Colpo grosso all’Euronics, a Cassino. A entrare in azione nella notte sono stati almeno due gruppi di delinquenti che hanno usato un’auto rubata come ariete. Poi, arraffato materiale hi-tech per un valore di 15.000 euro, sono fuggiti. Un colpo-fotocopia, del tutto simile a quello messo in atto a dicembre dello scorso anno. Anche in quel caso i delinquenti portarono via i-phone, tablet e prodotti elettronici particolarmente richiesti, soprattutto alle porte delle feste natalizie, sfondando la vetrina
con un fiorino. L’intento di coloro che sono entrati in azione poco dopo l’1.30 della scorsa notte deve essere stato lo stesso. 

Il piano 

In base a quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Cassino, coordinati dal vice questore Alessandro Tocco, sembrerebbe che la banda, forse anche più gruppi, sia entrati in azione con sicurezza, pianificando tutto. Prima avrebbero tagliato i fili della corrente per evitare che l’allarme potesse mandare in fumo l’assalto. Poi, sfondate con un’auto rubata la serranda e la vetrina dell’Euronics, nel centro commerciale Panorama, sono entrati in azione in pochi minuti. Ciò che è stato possibile comprendere dalle telecamere di videosorveglianza è la sicurezza dei delinquenti che hanno agito con il volto coperto. Sembrerebbe che mentre alcuni abbiano arraffato quanto più possibile prima di fuggire, altri hanno fatto da palo con delle torce, per segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. Poi, forse con l’aiuto di altre persone ancora, si sono dileguati. Una pattuglia della polizia impegnata nel controllo del territorio si sarebbe insospettita proprio per quel momento di buio notato
in prossimità del centro commerciale. Al loro arrivo, l’amara scoperta. Indagini serrate.