Sovraffollamento e carenze igienico sanitarie: il Comune di Roccasecca ordina lo sgombero di 59 profughi.

Sono state emesse poco fa due ordinanze di sgombero, a firma del sindaco di Roccasecca Giuseppe sacco - a seguito dei sopralluoghi eseguiti nei giorni scorsi dai carabinieri di Roccasecca unitamente alla Asl di Frosinone e alla polizia municipale locale - nei confronti dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati all’interno di altrettante strutture presenti sul territorio comunale.

In particolare, lo sgombero ha interessato un numero totale di 59 rifugiati e si è reso necessario per problematiche connesse alla carenza di condizioni igienico-sanitarie ed al sovraffollamento all’interno dei locali, non ritenuti agibili in rapporto al numero di ospitati.

L’amministrazione comunale vuole comunque ribadire con forza che Roccasecca è una città assolutamente solidale e da sempre nutre un forte sentimento di integrazione. Infatti è in fase di predisposizione il progetto per la promozione di azioni positive volte a favorire il contrasto a situazioni di discriminazione etnico-razziale, con avviso bandito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri è volta a prevenire azioni di pregiudizio e di intolleranza e soprattutto a favorire l’integrazione.

"Il Comune di Roccasecca, che al momento ospita più di 100 cittadini stranieri, intende sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere iniziative volte a favorire l’integrazione, utilizzando la leva della cultura, delle arti o dello sport, e quindi attraverso iniziative finalizzate a  perseguire una cultura etica di valori sociali positivi ed una forte solidarietà tra cittadini come sancito nella carta costituzionale”, ha concluso il sindaco Sacco.