Paura da “mozzarella blu” alla Lucca. Dopo lo scandalo di qualche anno fa, torna l’incubo dei latticini color cobalto. Avvisati gli organi competenti. Il batterio che provoca lo strano colorito non dovrebbe essere nocivo per l’uomo, ma intanto c’è apprensione tra i consumatori.

Ci risiamo. Ancora mozzarelle blu sul mercato e i consumatori indignati protestano: «Quale sicurezza per la nostra salute?». Era il 2010 quando scoppiò lo scandalo del gustoso prodotto caseario che si tingeva di color blu cobalto a contatto con l’aria.

I fatti

È il secondo caso a distanza di 4 anni accaduto alla Lucca. La donna, una casalinga della zona, ha acquistato due mozzarelle (Vallelata) di una vaschetta da sei confezioni ancora sigillata e aperta al supermercato dove si era recata per la spesa. Una monoporzione era stata consumata il giorno stesso. La scadenza era segnata al 17 novembre, ma trattandosi di un prodotto a lunga conservazione e non volendo sprecarlo visto anche il costo, ha aperto la seconda confezione proprio l’altra sera (18 novembre, ad un giorno esatto dalla data di scadenza). Il tempo di togliere l’involucro di carta che sul latticino è apparsa una grossa macchia blu.

Allarmata si è quindi ricordata del famoso scandalo delle “mozzarelle blu”. Ha fotografato il prodotto e conservato la “prova”. Fortunatamente, il primo bocconcino che era stato regolarmente ingerito qualche giorno prima, non aveva dato alcun problema di salute. Ma resta lo sconcerto. «Probabilmente non avremmo avuto conseguenze gravi – ha commentato - ma quante di queste schifezze continuano a mettere in commercio?». Il caso è stato segnalato agli organi competenti.