Carlotta Delicato vola in finale. La giovane cuoca di Piedimonte San Germano è tra i quattro finalisti della terza edizione di Hell’s Kitchen Italia. Difficile la strada per conquistare la finale: Cracco ha dato vita a una sfida epica tra le giacche nere e le Vecchie Glorie di Hell’s Kitchen, pronti a far passare una brutta mattinata ai cuochi. Ma le sfide non spaventano Carlotta che, nonostante la sconfitta della sua brigata, ancora una volta si è messa in luce per il suo carattere e la sua dimestichezza tra i fornelli.

La seconda parte della semifinale si è aperta con un bellissimo servizio al Refettorio Ambrosiano. In questo luogo speciale è nato un progetto promosso da Massimo Bottura. Qui i volontari preparano un pasto per le persone bisognose. Le giacche nere, guidate da Bottura e Carlo Cracco, hanno dovuto preparare un pasto di cinque portate per 80 persone indigenti. Novità anche per il servizio serale: si è trattato di un banchetto per 50 ospiti speciali serviti contemporaneamente. Questo ha creato non pochi problemi ai cuochi che sono andati nel pallone scatenando l’ira di Cracco. A farne le spese è stato Shaban, che ha visto il suo sogno infrangersi a un passo dalla finale. Carlotta è volata direttamente in finale pronta a diventare cuoca infernale.

Per i suoi familiari, amici e concittadini ha già vinto. Sui social tanti i complimenti. «Un risultato che, a prescindere da come finirà, non dovrà condizionarti. Se pensi da dove sei partita e dove sei arrivata, la tua vittoria l'hai già conseguita. Ed è una vittoria bella, pulita, che ti sei creata con la tua forza di volontà. Carlotta, vada come vada, tu hai già vinto», queste le parole di un orgoglioso papà Lucio.