Circa cento persone, padri e madri, hanno sottoscritto una richiesta con destinatario il sindaco Morini e protocollata nella giornata di ieri con la quale si chiede vengano effettuati controlli statici nella scuola elementare “Luigi Ceci”.

Una petizione che arriva dopo le recenti scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia e che mira a «verificare accuratamente le condizioni strutturali dell'edificio scolastico con controlli sullo stesso per aggiornare la scheda di vulnerabilità». Sempre nella richiesta, si legge. «L'interesse di tutti, e non dubitiamo anche il suo, è tutelare i cittadini partendo dai più piccoli. Ognuno è richiamato alla propria responsabilità di individuo, cittadino e professionista come in particolare lei, sindaco e ingegnere».

Molte famiglie hanno dunque inteso palesare così la loro preoccupazione e sollecitare ulteriormente l'interesse del Comune, anche se va detto come – nei giorni post sisma di Norcia – sia il sindaco, sia l'assessore alla pubblica istruzione, sia alcuni tecnici abbiano effettuato dei sopralluoghi in tutti i plessi della città. Ma a molti, evidentemente, non è sufficiente:

«Richiediamo dei controlli statici, non solo visivi della struttura e ci aspettiamo, come cittadini, di essere informati sugli esiti degli stessi, che crediamo siano urgenti e non più procrastinabili. Chiediamo inoltre che i risultati siano comunicati nelle sedi opportune. Chiediamo infine che, qualora emergessero criticità, l'amministrazione comunale e l'autorità scolastica adoperino tutti i mezzi per una soluzione ottimale e rapida dei problemi rilevati».

Il gruppo di genitori che ha presentato la petizione tiene anche a precisare che, dietro l'iniziativa, «non vi è alcun recondito scopo politico, a scanso di ogni equivoca illazione. Ci saremmo attivati, come genitori, in ogni caso e in ogni ruolo pubblico che avessimo avuto l'opportunità di ricoprire». Lo stabile in questione è quello in via del Calasanzio, comunque tra gli edifici scolastici più vecchi che vi siano in città.