Paura sabato sera nel centro di Sant’Andrea del Garigliano. Un incidente stradale ha coinvolto il tubo del gas che alimenta la scuola dell’infanzia del paese facendo temere il peggio. Sul posto sono immediatamente giunti gli amministratori comunali, richiamati dai residenti della zona, che hanno a loro volta richiesto il pronto intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino, dei Carabinieri della stazione di Sant’Apollinare, comandati dal maresciallo Francesco Sica per la Compagnia di Cassino e della Polizia municipale.

La ricostruzione

Questa la ricostruzione dei fatti, raccolta sul posto. Poco dopo le 20.30, una donna, alla guida della sua automobile, mentre transitava nel centro del piccolo paese della Valle dei Santi, ha perso il controllo della vettura ed è finita contro il muro di recinzione della scuola dell’infanzia. Il timore delle sue condizioni di salute, che fortunatamente non sono sembrate destare preoccupazione, ha lasciato presto spazio ad un altro timore. Un odore acre si è levato nell’atmosfera. La macchina aveva finito la sua corsa, compromettendo, contro il tubo del gas che alimenta la stessa scuola.

Immediatamente, perciò, il tipico odore del gas si è diffuso lungo via Fontana e non solo, preoccupando moltissimo i residenti. Qualcuno ha avvertito direttamente gli amministratori comunali. In particolare, il vice sindaco Giuseppe Rivera e i consiglieri Giorgio Romano Mignacca e Giovanni Di Lucia sono giunti in pochi minuti presso la scuola, per rendersi conto di persona dell’accaduto. Non c’era tempo da perdere: hanno composto il 115 e chiesto un intervento urgente dei Vigili del Fuoco, che sono giunti poco dopo, insieme ai militari di Sant’Apollinare, mentre gli agenti della polizia locale hanno a loro volta raggiunto subito via Fontana, per delimitare l’area e valutare l’eventuale evacuazione delle famiglie.

In pochi istanti sono accorsi anche i tecnici della ditta del gas,avvertiti dagli amministratori comunali. Le operazioni di messa in sicurezza dell’impianto sono durate oltre cinque ore: la squadra di pronto intervento ha lavorato tutta la notte e sotto la pioggia battente, per restituire l’impianto funzionante in tempo per il suono della campanella di ieri mattina. Tanta paura, intanto, anche per l’automobilista, che non sembra aver riportato gravi conseguenze di salute a seguito dell’incidente.