Panico per gli automobilisti tra la Monti Lepini e il casello autostradale di Ceprano. Stavano viaggiando a bordo di una Ford Focus quando sono stati notati dai carabinieri. Alla vista della pattuglia il conducente ha pigiato sull’acceleratore tentando di dileguarsi nell’intenso traffico sulla Monti Lepini, al fine di eludere l’eventuale controllo.

Ma la manovra non è passata inosservata agli occhi degli uomini dell’Arma. Insospettiti hanno immediatamente intimato l’alt all’autista del veicolo che, con una brusca sterzata, è fuggito. Panico tra gli automobilisti incontrati sullo stesso tratto. Spericolata la fuga. Fuga proseguita sull’A1. Sfondate le due barriere autostradali dei caselli di entrata Frosinone e uscita Ceprano.

Immediata la collaborazione tra carabinieri e Polizia. Proprio a Ceprano è terminata la folle corsa. L’auto si è ribaltata. Il conducente, F.A. 25 anni, di Poggioreale (Napoli) è stato arrestato, mentre il passeggero, uno straniero, è fuggito. Ieri pomeriggio la convalida dell’arresto. Il giovane difeso dall’avvocato Giuseppe Spaziani è stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora a Napoli. Il fatto si è verificato ieri intorno alle 9.30.

All’interno della Ford dei fuggitivi, sprovvista di assicurazione, sono stati rinvenuti numerosissimi attrezzi da lavoro, trapani, percussori e martelli pneumatici, ritenuti dalle forze dell’ordine, probabili oggetto di furto. Ieri la convalida dell’arresto del giovane, già noto alle forze dell’ordine. Il venticinquenne ha dichiarato di essere fuggito perché aveva l’assicurazione dell’auto scaduta, era sprovvisto del documento di guida e temeva il sequestro del mezzo di proprietà dello zio.

Quest’ultimo lo attendeva a Latina per effettuare lavori elettrici e idraulici, per questo ha dichiarato di avere gli attrezzi nell’auto. L’accusa per lui è di “resistenza a pubblico ufficiale”. È stato inoltre denunciato per “danneggiamento”. Il napoletano è stato, dunque, rimesso in liberta con l’obbligo di dimora.