Chi lo ha vissuto conosce bene il dolore misto alla gioia, chi si prepara a conoscerlo,può cominciare a tirare un sospiro di sollievo. Il parto indolore, che fino a qualche decennio fa sembrava una contraddizione in termini, finalmente è possibile anche all'ospedale Santa Scolastica. La prima mamma a testare la tecnica del parto indolore grazie all'ausilio di un impianto marcato Rivoira è stata la signora Sabrina, che il 7 novembre, alle 12.35, ha dato alla luce il piccolo William, secondogenito di Daniele Miri, noto imprenditore e patron di Albaneta.

Il 7 novembre non è stata solamente una data importante per la famiglia Miri, che ha visto raddoppiare la gioia in casa e in particolare per il fratellino di William, Leonardo, ma anche per il reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio cassinate, finalmente dotato di un nuovo impianto che sicuramente sarà di supporto a tutte le prossime donne in gravidanza che si accingono a vivere il parto. Il macchinario per il parto indolore ha un funzionamento molto semplice. Attraverso una mascherina durante le doglie le mamme respirano ossigeno e protossido di azoto, elementi che producono un effetto analgesico, ansiolitico e leggermente euforizzante, dovuto proprio al protossido d’azoto.

La signora Sabrina ha spiegato che è sicuramente un passo in avanti per tutte le future mamme che si recheranno all’ospedale di Cassino per mettere alla luce i loro bambini, sottolineando però che il supporto maggiore lo ha avuto dall’equipe: «Ostetriche, dottoresse ed infermiere, tutte molto preparate, hanno confermato l’eccellenza del reparto di ginecologia di Cassino». Al piccolo William e alla sua mamma i migliori auguri. Alle future mamme non resta che informarsi e richiedere, qualora volessero, l’utilizzo della mascherina indolore.