Trasporto ad inquinamento zero, corse intelligenti, integrazione con il servizio dell’ascensore inclinato, migliore copertura del territorio, uso di un software di monitoraggio dei volumi di trasporto. Sono queste in estrema sintesi le linee guida che l’assessore ai trasporti e all’ambiente, Flora Ferazzoli, illustrerà nella seduta di oggi del consiglio comunale che, al punto numero nove, prevede appunto “Servizio di Trasporto Pubblico Urbano. Indirizzi programmatici”.

Il Comune, infatti, è pronto a bandire la nuova gara per il trasporto pubblico locale con un affidamento di cinque anni, coperto in massima parte, dal punto di vista finanziario, con le risorse che allo scopo sono destinate dalla Regione Lazio. La gara, in buona sostanza, prevederà l’uso, da parte del gestore del servizio di automezzi ecologici ad impatto ambientale zero, anche se va sottolineato che già oggi la Geaf, ad esempio, utilizza 23 autobus, ossia l’intera flotta, con la tipologia euro 5, euro 6, a metano o con elettricità, nel rispetto dei più avanzati parametri sulla tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria.

Sarà previsto un investimento per la dotazione di ogni fermata di pensiline e panchine, nonché di paline elettroniche informative con indicazioni di percorsi, orari e ritardi da parte dei mezzi per il trasporto pubblico. Si farà, anche, una razionalizzazione dei percorsi per garantire una migliore copertura del territorio più rispondente alle esigenze e alle richieste dei cittadini. Fondamentale sarà l’integrazione con il servizio offerto dall’ascensore inclinato la cui gestione sarà a carico dell’azienda che porterà avanti il tpl a Frosinone.

E poi il potenziamento dei punti informativi per l’utenza e, ed è questa forse la novità più importante, l’adozione e l’uso di un software per la gestione, il monitoraggio e la localizzazione in tempo reale della flotta autobus sull'intera rete, che consenta di supervisionare il servizio offerto ed eliminare tempestivamente eventuali irregolarità con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del servizio pubblico ed ottimizzare l’uso e la distribuzione dei mezzi e delle risorse. Ma anche per analizzare il flusso di traffico degli autobus, e studiare piani di miglioramento della mobilità urbana, analizzando dati di esecuzione del servizio e generare report sugli eventi relativi all’autobus. Oggi, comunque, non se ne saprà di più.