Lavori in via Campolato, cantiere chiuso ma non del tutto. Il materiale edile utilizzato per la realizzazione del marciapiede mai ultimato giace lungo la strada davanti alle abitazioni, una banale dimenticanza che fa indignare i residenti. Un’opera mai completata e materiali pagati con i soldi pubblici lasciati in balia di eventuali saccheggiatori.

A farsi portavoce della accorata protesta dei residenti, stanchi di vedere quello scempio, è la consigliera Pd Sabrina Sciucco. «’Chi ben comincia è a metà dell’opera’ dice l’adagio, ma chi finisce bene di sicuro aiuta l’altra metà dell’opera - il commento ironico dell’esponente di centrosinistra -. Poco prima delle elezioni comunali, un grande fermento e tanta voglia di fare da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Veronesi. Sono stati realizzati centinaia di metri di marciapiedi come se fossero la soluzione a tutti i problemi di questo paese, ma passate le elezioni alcuni tratti appaiono abbandonati ed incompiuti. I lavori per la realizzazione del marciapiede lungo il tratto stradale (SP100) in via Campolato, località Colli, non sono terminati e il cantiere è stato proprio dimenticato. Lungo la banchina stradale sono accantonati cigli e betonelle e tavolame da cantiere da più di sei mesi. Oltre a rappresentare un pericolo per la viabilità e per i pedoni costretti a camminare sulla carreggiata, il materiale rischia di essere sottratto da passanti che vedendolo sul margine della strada da mesi sono portati a pensare che i soldi pubblici servano solo alla campagna elettorale e non all’esigenze dei cittadini. Le opere pubbliche - conclude - dovrebbero servire alla crescita della nostra città e non essere utilizzate solo come specchietto per le allodole».