Tecnici comunali in giro per la città per controllare eventuali lesioni agli appartamenti e per tranquillizzare i cittadini. Con questa scusa lunedì mattina, a Roccasecca, diverse persone hanno bussato alle case dei roccaseccani con la scusa di entrare per vedere se tutto fosse in regola.

Protagonista della vicenda una coppia di anziani che, non fidandosi, hanno deciso di non far entrare gli sconosciuti. Questi una volta dentro casa avrebbero svaligiato l’appartamento e “rassicurato” i proprietari che non avrebbero corso il rischio crollo. Fortunatamente i due non hanno aperto la porta. Un episodio che ha fatto subito partire l’allarme sciacallaggio in città.

A mettere tutti in guardia è stato il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, attraverso i social: «Ci sono individui che si aggirano per la città spacciandosi per tecnici incaricati dal Comune di effettuare verifiche tecniche sugli immobili. L’amministrazione - ha confermato il primo cittadino - non ha incaricato nessuno quindi non aprite e segnalate la presenza di eventuali malintenzionati alle autorità competenti».

Il consiglio è quello di fare attenzione e non fidarsi di fasulli tecnici comunali. I precedenti Ancora una volta la città di Roccasecca è presa di mira da “furbetti”. Solo un mese fa era stata segnalata da parte dei roccaseccani ripetute chiamate ricevute da una società di gas e luce che proponeva vantaggiose offerte. Offerte derivanti da una presunta convenzione stipulata tra la società e il Comune. E ancora prima c’era stata la volta di falsi addetti comunali che giravano per le case con la richiesta di sostituire i secchi per la raccolta differenziata dietro il pagamento di 180 euro. Oppure i dipendenti di una società per la fornitura elettronica che proponevano di cambiare il contatore: questi in realtà erano dei rappresentati che entravano in casa e facevano firmare nuovi contratti della fornitura elettrica con compagnie diverse da quella proposta inizialmente.