I pendolari ceccanesi continuano a vivere situazioni di disagio. In molti soffrono la mancanza di corse che consentano di raggiungere la stazione di Roma Termini tra le 9.30 e le 11.30. Più fortunati, invece, coloro che si muovono nella fascia oraria che va dalle 13 alle 23.55. Solitamente c’è almeno un treno che riesce a rispondere alle necessità di ciascun viaggiatore. Per le corse mattutine, la situazione è diversa. Si rileva una concentrazione di treni dalle 4.17 fino alle 6.58, con un buco di corse che va dalle 7 alle 9.54, orario in cui ricomincia il traffico dei convogli verso Roma.

Molti di coloro che devono raggiungere la capitale tra le 9.30 e le 10.30 fanno una levataccia per prendere il treno delle 6.58, che giunge nella capitale alle 8.20. Altri, invece, per evitare di arrivare troppo in anticipo sul posto di lavoro o di studio, si recano alla stazione di Frosinone, dove c’è un numero maggiore di corse. Si comprende bene come il servizio offerto da Trenitalia venga vissuto come un incubo da molti viaggiatori fabraterni: «Siamo indignati e stanchi. Recarsi a Frosinone per prendere il treno è pesante. Per non parlare poi dello stress dovuto alla ricerca di un parcheggio».

Ancora più esasperati gli studenti universitari:«Viaggio tutti i giorni da sei anni e il maggior problema che ho riscontrato a livello di orari è la mancanza di un treno a Ceccano in un range tra le 8 e le 9. Questa mancanza mi mette in difficoltà, impedendomi di seguire alcune lezioni o facendomi arrivare in ritardo».

Pietro Fargnoli, presidente dell’associazione pendolari Roma-Cassino Express, dichiara: «Premesso che un collegamento veloce non può prevedere una fermata in ogni stazione, cercheremo comunque, assieme alla Regione,una soluzione che soddisfi i pendolari di Ceccano. Nel lungo termine ritengo, però, che un sensibile miglioramento possa ottenersi facilitando l’utilizzo “intermodale” di bus e treni. Il problema fino ad oggi è, però, che Cotral e le altre società che gestiscono le autolinee non riescono a modulare i propri orari in funzione di quelli dei treni». E intanto i pendolari continuano ad avere disagi.