I familiari lo chiamano ma lui non risponde al telefono e in casa non c’è: scatta l’allarme in due abitazioni in pieno centro per un anziano di Sora. Da giorni non si hanno notizie del novantacinquenne D.T. , un anziano ingegnere che vive solo dopo la morte della moglie.

Su segnalazione dei nipoti, ieri mattina sono scattate le ricerche: i vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale hanno compiuto delle ispezioni nelle case di proprietà dell’uomo. L’uomo possiede due abitazioni, una in zona San Silvestro e un’altra nei pressi di Villa Santa Chiara, vicino alla caserma dei carabinieri.

Alle 10.40 circa una squadra dei vigili del fuoco ha raggiunto il civico 5 di via Barea. Dopo aver citofonato ripetutamente, senza avere risposta, i vigili hanno issato la scala e uno di loro si è introdotto in casa passando dalla finestra, dopo aver rotto il vetro. Ma, a parte uno sgradevolissimo odore, che ha costretto i pompieri ad indossare le mascherine, nell’abitazione non c’era nessuno.

«L’abbiamo visto raramente in questo periodo - hanno spiegato delle signore che abitano nel palazzo vicino - è una persona molto riservata e schiva». La macchina dei soccorsi, quindi, si è spostata nella zona storica della città: San Silvestro. Gli uomini in divisa hanno effettuato il secondo sopralluogo passando tra i lavori di riqualificazione dell’area di Canceglie. Qui, una volta arrivati in via Quarto 4, hanno provato a forzare il portone ma senza esito. Anche in questo caso, quindi, i vigili del fuoco sono dovuti entrare dalla finestra.

«Non vediamo l’ingegnere da quest’estate - affermano delle vicine di casa - probabilmente con l’inizio dei lavori non sarà passato per niente qua. Lui non è avvezzo ai cambiamenti, quindi probabilmente avrà scelto di non venire qui con tutta questa confusione per gli interventi». L’abitazione dell’uomo è proprio vicino alla Chiesa di San Silvestro, nel cuore della parte storica della città di Sora.

Una volta entrati, dell’uomo nessuna traccia. Resta un mistero per quanti lo conoscevano e per i familiari che continuano a vivere nella paura per quanto possa essergli accaduto. L’ingegnere, secondo quanto si è appreso, ha anche una casa a Roma, dove potrebbe essersi rifugiato.