Il violentissimo terremoto che ieri alle 7.40 ha duramente colpito le province di Perugia e Macerata, è stato avvertito nitidamente anche in Ciociaria dove ieri mattina la popolazione è stata letteralmente gettata giù dal letto dal boato del sisma e dalla violenza di una scossa che non sembrava finire mai, tanto è stata lunga e potente. In centinaia si sono riversati in strada in preda alla paura e al panico. Immediatamente le istituzioni si sono messe all'opera per verificare eventuali danni e situazioni di pericolo. Le squadre e i tecnici dei vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per tutto il giorno, impegnati in decine di sopralluoghi per verificare la staticità di edifici pubblici e privati.  

Danni sono quindi stati registrati in diverse zone con caduta di calcinacci e cornicioni, soprattutto nei centri storici e nei palazzi più vecchi. Le squadre dei vigili del fuoco della provincia, come detto, sono uscite per effettuare verifiche e controlli su edifici
pubblici e privati. Scuole chiuse in via precauzionale a Pontecorvo e a Serrone. Tuttavia, la maggior parte degli istituti è chiusa per il ponte di Ognissanti. L’amministrazione comunale di Frosinone ha effettuato un primo controllo sugli edifici pubblici e privati, con l’ausilio della Protezione Civile guidata da Ruggero Marazzi. Nella giornata di oggi sono previste verifiche specifiche
all’interno delle scuole e degli edifici pubblici. Scuole aperte a Sora.

Ieri il tavolo tecnico presso il comando della Polizia locale al quale hanno partecipato i tecnici del comune, il sindaco Roberto De Donatis, alcuni rappresentanti della protezione civile e il comandante della polizia locale, Rocco Dei Cicci. Ieri mattina sopralluoghi in una palazzina di via Marsicana poi giudicata agibile. «A seguito delle verifiche effettuate sugli edifici scolastici, che domani (oggi per chi legge, ndr) saranno aperti - spiega il Sindaco - non avendo aderito al ponte festivo, condotte dalle squadre di tecnici comunali, si evince che permangono le condizioni di idoneità atte a garantire la normale attività scolastica».

Paura e crepe anche a Ferentino. Ad esempio, nel magazzino G&C Galassi, danni nella sala mostra del centro ceramiche e nell’abitazione dei proprietari. Gente in strada anche ad Anagni. Alcuni calcinacci sono stati notati sulle facciate di fabbricati. Il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore si è immediatamente attivato con l’ufficio tecnico e con la polizia municipale per un primo monitoraggio del territorio. Non sono stati rilevati problemi. Oggi un esame ancora più approfondito. I volontari della Protezione Civile di Piglio si sono prontamente attivati effettuando una ricognizione del territorio. Fortunatamente non sono state individuate situazioni di pericolo. Controlli e verifiche che continueranno anche oggi a Patrica, Paliano, Veroli e in molti altri comuni. 

Paura anche nel Cassinate. Ieri mattina ad Aquino una palazzina in via Gramsci è stata evacuata. L’allarme è stato causato da una crepa su una trave, ma il sopralluogo dei vigili del fuoco di Cassino insieme al sindaco Mazzaroppi ha dato esito negativo. A Cassino il crollo di un cornicione in via Caira nel quartiere San Silvestro. A Pontecorvo le scuole superiori rimarranno chiuse in via precauzionale, intanto il sindaco con la protezione civile ha controllato il 90% degli immobili ed è tutto in regola. Nessun problema alle strutture neanche a Castrocielo, Roccasecca e Piedimonte. Questa mattina a Cervaro il sindaco con i tecnici comunali effettueranno un controllo alle scuole e agli edifici. Verifiche a Fiuggi, in particolare in alcuni alberghi, ma nulla di grave.