Lite tra migranti per un posto a tavola. Paura ieri sera, intorno alle 19.30 nella casa di accoglienza nel borgo ernico, poco distante dalla centralissima piazza Elena, mentre nella chiesa di San Michele Arcangelo erano in corso la celebrazione per un battesimo.

La lite è scoppiata durante l’ora di cena, coinvolti un pakistano di 33 anni che, per cause in corso di accertamenti, ha sferrato un pugno ad un altro ospite del Sudan di 28 anni, che era seduto a tavola e stava mangiando. Per reazione il ragazzo si è difeso scaraventando una sedia alla testa del pakistano. Grande trambusto nella casa, subito avvertito ovviamente dagli operatori del centro, ma anche dai residenti che hanno contattato le forze dell’ordine e il 118. Sconcerto e paura tra la gente. In piazza e in chiesa c’erano tante persone che avevano raggiunto Strangolagalli per assistere alla cerimonia di un battesimo.

Immediatamente sono arrivati gli operatori del 118 con un’ambulanza e due pattuglie dei carabinieri. Il pakistano colpito con la sedia è stato trasportato in ambulanza dal 118 all’ospedale di Frosinone per accertamenti, la sua vita fortunatamente non è in pericolo. Avvisato il responsabile del centro di accoglienza è stato concordato l’allontanamento di uno dei due profughi. Proprio l’altro ieri nella casa d’accoglienza erano arrivati altri dieci migranti.

Grande civiltà quella mostrata dal piccolo paesino ciociaro, dove altri rifugiati erano arrivati pochi giorni fa, ospiti appunto del centro Caritas, situato a due passi dalla centralissima piazza Elena. E nessuno finora aveva mai pensato di sollevare una protesta. Ma dopo quanto accaduto ieri sera qualcuno ha espresso un po’ di malcontento e sconcerto. I migranti arrivati l’altro ieri sono andati ad aggiungere ai nove già presenti. Ora, però, uno di loro, dopo quanto accaduto ieri sera, sarà allontanato.