In un minuto entra nella sala slot, apre la porta dell’ufficio dove si trova il dipendente, pistola in pugno lo strattona e gli punta l’arma alla tempia, si fa consegnare la cassetta con il denaro, circa 1.700 euro, e fugge. È successo all’alba di ieri al “Bellagio slot” in via Marittima. Volto coperto dal cappuccio della felpa, pantalone della tuta e scarpe da ginnastica. Tutta l’azione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza esterne e interne al locale. Gli agenti della polizia sono sulle tracce dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, con precedenti per furto e che, secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, ha rapinato il locale. I sospetti ricadono su un sorvegliato speciale con obbligo di dimora, fino alla serata di ieri irreperibile.

Il colpo

L’impianto di sorveglianza registra l’arrivo del bandito: alle 5.14. Arriva piano piano, disinvolto, va dritto verso la porta d’ingresso, guarda dal vetro se il dipendente è nel suo ufficio o vicino alle slot. Lo vede all’interno davanti al pc. Entra con la pistola in pugno. Gli punta l’arma e lo strattona. Prende la cassetta contenente 1.700 euro e se la dà a gambe levate. In un’altra stanza c’è un giocatore, ma non si accorge di nulla. Appena il bandito va via, il di pendente che ha vissuto anche se per pochi istanti, un minuto di terrore, lancia l’allarme. Sul posto arrivano gli agenti della polizia che avviano tutte le ricerche per cercare di dare un nome e un volto al rapinatore. Vengono visionate le immagine delle telecamere, sia esterne che interne. E proprio dalle telecamere si potrebbe risalire molto presto all’autore.

La polizia ha dei sospetti su un uomo già noto alle forze dell’ordine. Si tratta di un sorvegliato speciale di cui ieri si sono perse le tracce. Poco distante dalla sala slot che si trova vicino al bar “Caffè grande” (i proprietari delle due attività sono gli stessi), sono stati trovati la felpa e il pantalone indossato dal bandito e accanto la cassetta dove erano contenuti i soldi. Ovviamente la cassetta è stata trovata vuota, sen za denaro. Il dipendente, dopo la rapina, ha subito contattato anche i proprietari. «Appena abbiamo ricevuto lo squillo sul telefono, vista l’ora, abbiamo capito che si era verificato qualcosa nella sala slot, e dopo mezzo squillo abbiamo risposto - ci dice la signora Cinzia - Infatti abbiamo avuto subito la conferma. Abbiamo ricevuto più volte la visita dei ladri, ma mai era stata messa a segno una rapina a mano armata».

Le indagini

È caccia, dunque, al rapinatore. Gli agenti hanno avviato tutti gli accertamenti per rintracciare l’uomo. Si tratterebbe di una persona già nota alle forze dell’ordine per furto. Non si escludono importanti sviluppi nelle prossime ore.