È uscita di casa con in braccio il figlio di appena un anno, ha preso l’auto e ha raggiunto Pietrelcina in provincia di Benevento. È lì che ha tentato di togliersi la vita procurandosi ferite al collo. Un gesto estremo che ha tentato di compiere anche sul figlio. Ma per fortuna i poliziotti della Questura di Benevento l’hanno rintracciata e salvato lei e il piccolo.

È successo l’altro ieri a una giovane mamma, di 30 anni, residente a Patrica. Inevitabile la denuncia nei suoi confronti per lesioni. La donna è ricoverata all’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, mentre il bambino è stato trasferito al policlinico Bambino Gesù di Roma. Fortunatamente la vita di entrambi non è in pericolo. È stata proprio la trentenne a raccontare quanto accaduto. La denuncia di scomparsa dei due era stata presentata ai carabinieri della stazione di Supino mercoledì mattina. Il marito della trentenne si è recato in caserma per sporgere denuncia.

Sono subito state diramate le note di ricerche. Una traccia del telefonino della donna la riconduceva in Campania e più precisamente nella zona di Pietrelcina, in provincia di Benevento. La Squadra Mobile della Questura ha subito avviato le ricerche e giovedì mattina sono stati rintracciati. La donna era in evidente stato confusionale. In auto aveva anche tutto l’occorrente per il figlio, come ad esempio il latte. Subito sono stati accompagnati in Questura per essere rifocillati. È intervenuto anche un assistente sociale. Durante il colloquio non è passata inosservata la ferita al collo della donna, procurate con un oggetto tagliente. Ferite però, che aveva cercato di dissimulare con gli indumenti.

Ma non era tutto. Successivi accertamenti hanno permesso di appurare che la donna aveva procurato ferite anche al braccio del bambino. La giovane madre è stata trasportata in ospedale a Frosinone, il piccolo, accompagnato per accertamenti al policlinico “Bambino Gesù” della Capitale.