Trovata un’altra cucciolata a Virano e il passaparola corre sui social. Chi ha un cuore li prende in casa con la speranza di affidarli ad amici e conoscenti, ma i cani sono troppi e servono soluzioni alternative. La spesa per i centri di ricovero è sempre elevata. Oltre al vitto giornaliero, il Comune deve pagare la sterilizzazione degli animali, le cure veterinarie e l’incinerazione in caso di morte.

Aumentano i cani a spasso per il centro storico. L’ultimo gruppo di dieci cuccioli è stato trovato e raccolto in località Virano. Così ci si attiva sui social per chiedere una mano. È fallito inesorabilmente il progetto “Adotta un cane” che non ha portato all’ente alcun vantaggio. Le adozioni restano bassissime, mentre il numero di randagi è in costante aumento. Ormai non vengono nemmeno più accalappiati perché portare un cane in una delle strutture convenzionate con l’ente costa troppo e conviene tenerseli in strada.

Sul destino degli amici a quattro zampe si era battuto il consigliere Gianfranco Rufa che aveva proposto la realizzazione di un canile comunale. Progetto considerato troppo ambizioso e quindi mai preso in considerazione. Ma spendere 40-50 mila euro l’a nno per offrire un rifugio e un pasto ai cari animaletti non è certo la soluzione migliore, anche se l’unica in assenza di alternative. «“Adotta un cane” è un progetto sicuramente valido ma che non ha colpito la sensibilità dei cittadini di Veroli –commenta chi di cani randagi ne ha raccolti tanti e senza ricevere aiuti da nessuno- come si può pretendere di accudire un animale solo in cambio di una detrazione fiscale? Chi ama gli animali li raccoglie e se ne prende cura a prescindere. Magari il Comune avrebbe invece potuto promuovere una campagna per la sterilizzazione delle cagne. Così chi ne possiede una avrebbe fatto meno fatica a rivolgersi ad un veterinario convenzionato con l’ente, in cambio di un piccolo sconto».

Di cuccioli abbandonati ne sono stati trovati di recente proprio in piazza de’ Franconi e poi uno scatolone pieno a Virano. Chi li ha presi con sé chiede ora un aiuto a quanti possono adottarne gratuitamente almeno uno. I cuccioli sono di piccola taglia. Per informazioni rivolgersi al numero: 3471961207.