Una vera e propria strage di animali che sta seminando il terrore nella città fluviale. Una situazione di assoluta emergenza che ha suscitato la fortissima indignazione da parte dei cittadini e delle associazioni che hanno chiesto l’intervento dell’amministrazione e delle forze dell’ordine per reprimere questa escalation di violenza nei confronti degli animali.

Il primo caso

Pochi giorni fa nel rione Pastine, esattamente in via Marco Polo, sono stati ritrovati circa dieci gatti morti. Una vera e propria strage compiuta da persone senza scrupoli. L’ipotesi più accreditata è quella di un avvelenamento. E l’indignazione popolare è stata fortissima. Tutti hanno condannato il vile gesto chiedendo di riuscire a individuare i colpevoli. Ma, purtroppo, i “killer degli animali” sono tornati ancora una volta in azione nella città fluviale.

L’ultimo episodio

Questa volta a essere ucciso è stato un cane, maremmano, di proprietà del sindaco Rotondo. Un episodio gravissimo considerando che l’animale è stato trovato morto nell’area recintata dell’abitazione del primo cittadino. Immediata la denuncia al servizio veterinario della Asl che effettuerà l’autopsia sul cane per accertarne le cause della morte anche se, stando alle prime ipotesi, si tratterebbe di avvelenamento. Una volta arrivati i risultati delle analisi si procederà anche alla denuncia presso i carabinieri.

Le contromisure

«Non so se gli episodi siano collegati - ha dichiarato il sindaco Rotondo - Si tratta comunque di atti ignobili in quanto gli animali non possono difendersi da tale cattiveria. Questi gesti fanno rabbrividire. Tutto quello che come amministrazione comunale possiamo fare lo faremo. Attueremo ogni provvedimento che ci sarà consentito. In questo senso stiamo ultimando la stesura di un progetto innovativo di videosorveglianza con il colonnello Giampiero Romano. Un progetto che, speriamo, sarà utile a eliminare questi atti criminali che, ancora una volta, testimoniano come gli animali, spesso, si rivelino migliori degli uomini».