Ironia della sorte, o forse no, il giorno dopo l’allarme dei sindacati sul calo della produzione a Cassino e le assemblee in fabbrica della Fiom che evidenzia come mille operai non sono ancora rientrati in fabbrica, Sergio Marchionne torna a parlare del marchio Alfa, di Giulia, e dello stabilimento di Piedimonte San Germano.

L’Ad di Fca ha parlato ieri mattina in conference call agli analisti, rivelando tutta la sua soddisfazione: le vendite della Giulia stanno andando oltre le più rosee aspettative. Infatti con le vendite di settembre si è già raggiunto l’obiettivo prefissato per il 2016. Questo significa che tutte le auto che verranno immatricolate da ottobre in poi saranno un di più rispetto a quelle che erano le stime iniziali fatte dai dirigenti di Fiat Chrysler. Inoltre Marchionne ha assicurato che insieme ai suoi collaboratori sta lavorano notte e giorno al fine di portare presto la nuova berlina di segmento “D” in tutti i principali mercati del mondo. Solo allora si potrà fare un bilancio definitivo.

«Questo veicolo – ha rivelato - sta ricevendo ottime recensioni da parte degli addetti ai lavori, come dimostrano anche i numerosi premi e riconoscimenti che sono arrivati nei suoi confronti dal mondo dei motori».

Oltre all’ormai imminente esordio negli Stati Uniti, Sergio Marchionne ha parlato anche dell’importante debutto della Giulia in Cina. La berlina arriverà in quell’importante mercato entro il primo o al massimo il secondo trimestre del prossimo anno. Si tratta di un paese chiave per il successo commerciale del Biscione che punta entro la fine del 2018 alle 400.000 immatricolazioni annue, così come più volte dichiarato dai vertici di Fiat Chrysler.

Dichiarazioni, quelle rilasciate ieri da Marchionne, che probabilmente servono anche a tranquillizzare il territorio culla dell’Alfa Romeo, il Cassinate, dove negli ultimi giorni si sta discutendo sul calo della produzione che ha colpito la Giulia in seguito al calo degli ordini di ottobre rispetto a quanto avvenuto nei mesi precedenti. Ma, così come rivela Marchionne si tratta di un calo fisiologico e non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Novità anche per il Suv Stelvio, anche questo presto in produzione nel sito pedemontano: «Abbiamo in programma un grande lancio con il primo Suv, che ci auguriamo di presentare al salone dell’auto di Los Angeles in programma dal 18 al 27 novembre».