La pietra tombale sul dibattito per l’istituzione del Dea di secondo livello all’ospedale di Frosinone la mette la Regione Lazio. Nel bollettino ufficiale regionale, infatti, è stato pubblicato il documento programmatico sugli investimenti straordinari per l’ammodernamento strutturale, tecnologico ed organizzativo del Servizio sanitario regionale. E così, nell’ambito dell’«ottimizzazione dell’offerta di salute attualmente ancora frammentata e disorganica del territorio del Lazio» si è decisa la «trasformazione del Dea di I livello di Latina - ospedale Santa Maria Goretti - in Dea di II livello, con riferimento
anche per la provincia di Frosinone».

Più nello specifico, «il definitivo potenziamento del presidio Nord di Latina si attua attraverso l’incremento di 72 posti letto del Dea del S. Maria Goretti che è individuato come Dea di II livello per rispondere alle esigenze di salute del quadrante sud del Lazio compresa la provincia di Frosinone».

Frosinone, invece, diventa un tutt’uno con Alatri. «Il nuovo assetto dell’offerta ospedaliera, che scaturisce dal riordino delle reti
tempo dipendenti e dal bilanciamento del numero dei posti letto rispetto ai tagli effettuati nel 2010 - si legge nel documento - si propone di riequilibrare il duplice divario tra ospedale per acuti e lungodegenza e tra Roma e il territorio della provincia». Ecco allora «che il presidio ospedaliero di Alatri si integra con il F. Spaziani di Frosinone in un unico polo ospedaliero con potenziamento del ruolo all’interno della rete perinatale».

Ciò dovrebbe comportare un incremento dei posti letto. Come si desume dal piano nel Frusinate i posti letto per acuti passeranno da 1.298 a 1.400, mentre Latina resta stabile (da 1.633 a 1.695), quindi inferiori i numeri di Viterbo (da 859 a 878) e Rieti (da 359 a 429). In Ciociaria aumentano i posti letto ordinari (da 868 a 974), mentre diminuiscono quelli in day hospital (da 102 a 77). In rapporto alla popolazione, però, Frosinone mantiene il livello più basso di posti letto che sono 2,11 contro i 2,26 di Viterbo, i 2,47 di Rieti e i 2,56 di Latina, mentre nell’area metropolitana di Roma il rapporto è di 3,23. Per i post acuti Frosinone aumenta il dato dei posti ordinari da 308 a 329. I posti letto totali in base alla popolazione per Frosinone sono così 2,81 contro i 2,98 di Latina, i 2,69 di Rieti, i 2,73 di Viterbo e i 3,98 di Roma.