Un milione di euro. Questa la maxi evasione accertata, e resa definitiva, dall’azione di recupero portata avanti dalla società TreEsse in collaborazione con l’amministrazione comunale. Un dato importante fuoriuscito da una verifica delle entrate tributarie effettuata nel corso delle ultime settimane.

Un duro colpo ai “furbetti” che nel corso di questi anni sono riusciti a eludere i controlli e a evitare di pagare all’erario dei tributi comunali. Nel corso di questi controlli è stato possibile anche tracciare un primo bilancio dell’operazione di recupero dei tributi non pagati nel lasso di tempo compreso dal 2009 al 2015. E i risultati sono stati più che positivi.

«Le notizie sono assolutamente buone - ha affermato l’assessore al bilancio Fernando Carnevale - Sono state accertate, e rese definitive, somme per un totale di ben un milione di euro. Questo è il risultato dell’azione messa in campo dall’amministrazione comunale e dalla società TreEsse». Una somma notevole che può essere già riscossa dall’amministrazione cittadina: «È stata eseguita anche l’attività di definizione, pertanto si può procedere con la riscossione coattiva - ha aggiunto l’assessore Carnevale - I risultati di questa operazione sono assolutamente soddisfacenti. Per questo motivo proseguiremo anche con l’azione di recupero dei cosiddetti “tributi dimenticati” come è stato indicato anche dalla Corte dei Conti».

Una somma di denaro che rappresenta una boccata d’ossigeno per l’intero territorio comunale e per l’intera cittadinanza. «A questo punto potremo avviare diversi tipi di azioni - ha aggiunto l’assessore comunale al bilancio Fernando Carnevale - Tra questi pensiamo a fare qualcosa per le sentenze arrivate in Comune, ma anche per rivedere le aliquote contributive attualmente applicate alle tasse comunali. In questo caso si pensa sia all’abbassamento delle aliquote, ma anche alla creazione di sgravi o esoneri».