Auto inquinanti, niente sconti nemmeno ai mezzi del trasporto pubblico. In previsione del prevedibile aumento dei valori delle polveri sottili (ancora sotto controllo, con gli sforamenti fermi a quota 35) il Comune di Frosinone ribadisce con una delibera di giunta che i mezzi più inquinanti non possono circolare all’interno dell’area urbana e tra questi ci sono anche i bus del servizio pubblico. L’area risulta delimitata da: via Tiburtina, piazza Madonna della Neve, via Cicerone, viale Volsci, via Vado del Tufo, via Marittima, via Puccini, via da Palestrina, via San Giuliano, viale dell’America Latina, via delle Fosse Ardeatine, via San Gerardo via Ferrarelli, via Caio Mario e via Maria dove la circolazione è consentita a tutti i veicoli.

Ma non solo. Per fronteggiare l’inquinamento a novembre ci saranno due domeniche ecologiche con blocco totale del traffico (sempre nell’area urbana, che rispetto al passato è stata ristretta): le auto dovranno fermarsi il 6 e il 20 novembre. Gli stop alla circolazione poi torneranno con il nuovo anno. Dal lunedì al venerdì, invece, il divieto dalle 0 alle 24 riguarda i veicoli a benzina fino a Euro 1, ad esclusione dei veicoli muniti di impianto a gpl, i veicoli a gasolio fino a Euro 2, i ciclomotori a quattro tempi fino a pre Euro 1 e quelli a due tempi fino a Euro 1.Il divieto è esteso anche, ma in questo caso dalle 7 alle 19, ai veicoli adibiti al trasporto di merci con massa superiore alle 3,5 tonnellate e dalle 0 alle 24 per i mezzi con massa inferiore alle 3,5 tonnellate.

Il Comune, per meglio adeguarsi al piano regionale di risanamento della qualità dell’aria, ha parzialmente modificato l’ordinanza per certificare che i divieti non riguardano i veicoli adibiti a servizi di polizia, sicurezza, protezione civile e servizi sani. Al contrario «non sono ammesse deroghe per altri servizi, come il trasporto locale ed extraurbano». E questa è l’ulteriore risposta alla querelle che vede il Comune contrapposto alla Cotral. Mentre i mezzi Geaf sono tutti a basso impatto inquinanti, la stessa cosa non riguarda il trasporto extraurbano per il quale l’amministrazione Ottaviani chiede l’utilizzo di mezzi moderni e meno inquinanti. Così facendo i mezzi Cotral alimentati a gasolio fino a Euro 2 non potranno circolare nell’area delimitata dall’ordinanza.

Va aggiunto che il piano di risanamento della qualità dell’aria impone oltre a quattro domeniche ecologiche anche da dicembre a marzo le targhe alterne, con orari stabiliti dal Comune, per almeno 12 ore giornaliere nella fascia di maggior traffico. Va anche detto che questi provvedimenti, recentemente, sono stati estesi praticamente a tutti i centri della Valle del Sacco.