“Locale chiuso per quindici giorni per motivi di ordine e sicurezza pubblica come da decreto del questore di Frosinone”. È l’avviso che ieri è stato affisso davanti al bar Sandy, storico locale nella parte periferica della città, vicino al campo sportivo. I militari della stazione di Ferentino, hanno dato esecuzione all’ordinanza di sospensione della licenza nei confronti della titolare, emessa dal Questore di Frosinone ai sensi dell’articolo100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che ha accolto le risultanze investigative dei militari.

Secondo gli uomini dell’Arma il locale era un ritrovo abituale di persone pregiudicate o dedite all’uso di sostanze stupefacenti. Una notizia che ha destato amarezza e sconcerto nella proprietaria Sandra. Si sente danneggiata e come lei i dieci dipendenti che lavorano nell’esercizio commerciale. Il locale oltre ad essere un bar, è un punto ristoro, ricevitoria, tabaccheria, edicola.

Tutto nasce dall’arresto di qualche giorno fa di un quarantasettenne, sorpreso a cedere un involucro con due grammi di hashish a un giovane, vicino al bar. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, occultati in una tasca del giubbotto, ulteriori 16 grammi della medesima sostanza, suddivisa in otto dosi. «Intorno alle 10 abbiamo ricevuto la visita dei carabinieri che ci hanno comunicato il provvedimento. Quindici giorni di chiusura. Come possiamo sapere se i nostri clienti (ce ne sono diversi durante il giorno) sono pregiudicati o dediti all’uso e spaccio di droga? Dobbiamo chiedere il certificato penale alle persone che entrano? Assurdo».

La titolare del bar Sandy esprime tutto il suo malcontento e la sua rabbia per l’accaduto. «Quindici giorni di chiusura, ma anche se fosse uno, per queste motivazioni, sono assurde. Cosa dovremmo fare io o i miei dipendenti? I controllori?» L’ordinanza di chiusura è stata per la donna una scelta incomprensibile: «Alla fine gli arrestati vengono scarcerati e sono a piede libero il giorno dopo, mentre dieci dipendenti resteranno a casa quindici giorni senza lavoro».