Migliaia di persone, in un silenzioso dolore, hanno salutato per l’ultima volta la giovane Lorella Venditti, scomparsa prematuramente al Policlinico Umberto I di Roma. Palloncini colorati, testimonianze toccanti e tante lacrime ai funerali che sono stati officiati ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Antonio e Santa Restituta, a Carnello.La ventiquattrenne aveva accusato un malore lunedì scorso: trasportata d’urgenza a Roma è deceduta il giorno seguente per un’emorragia cerebrale. La comunità si è stretta attorno alla famiglia Venditti che ha acconsentito all’espianto degli organi di Lorella. 

«Continuerà a vivere - dice tra le lacrime un’amica della ragazza -. Non può finire tutto da un giorno all’altro: la vita è stata ingiusta con lei. Aveva tanti progetti, dovevamo divertirci ancora tanto insieme e invecchiare tra i ricordi. Oggi è il giorno del dolore, ma lei non andrà mai via». Palloncini colorati lanciati in cielo dagli amici della ragazza per accompagnarla in un ultimo abbraccio simbolico. Presenti ai funerali anche il sindaco Roberto De Donatis e gli amministratori Stefano Lucarelli, Lino
Caschera e Francesco De Gasperis. 

«La scomparsa di una ragazza così giovane lascia tutta la città di Sora impietrita - ha detto il primo cittadino - ed è impossibile accettare una tragedia così grande». Tanti i messaggi di amici e conoscenti che hanno affollato in questi giorni la pagina Facebook di Lorella: la giovane era infatti molto conosciuta perché aveva lavorato nel bar del fratello alla Selva. A leggere una toccante lettera, al termine della celebrazione eucaristica tenuta da Don Antonio Valente, è stata la cugina di Lorella che ne ha ricordato la simpatia, il carattere socievole e l’amore della ragazza nei confronti di Raffaele. A regolare il traffico le pattuglie della polizia locale del comandante Dei Cicchi e gli uomini dell’Associazione Carabinieri in congedo.