Si erano amati, avevano vissuto momenti bellissimi, ma la loro era una storia impossibile, non poteva avere futuro. Lei, 40 anni, ad un certo punto ha detto basta. Lui cinquantenne, e sposato, non ha mai accettato la fine della sua relazione extraconiugale. E così ha iniziato a tempestare di messaggi e telefonate la sua ex amante, fino ad arrivare a fare appostamenti.

Un incubo durato due anni, fino a quando, la donna, residente a Ceprano, si è fatta forza e ha raccontato tutto ai carabinieri. L’uomo, di Ripi, è stato denunciato. Deve rispondere dell’accusa di stalking. Una relazione finita male. Un amore che non poteva andare avanti, anche perché lui era sposato. La quarantenne, dopo anni in cui ha accettato di vivere la storia con il suo amante cinquantenne, ha deciso di metterci un punto. Pensava che l’uomo, vista anche la sua situazione familiare, accettasse la decisione dell’ex. E invece così non è stato.

La ricostruzione

Mai avrebbe immaginato che la persona con cui aveva condiviso emozioni e momenti belli, potesse diventare il suo incubo peggiore da un giorno all’altro. Inizialmente, la donna, pensava che quelle telefonate, quei messaggi e quegli appostamenti terminassero a breve. Che l’uomo se ne potesse fare una ragione. Che capisse una volta per tutte che, per lei, l’amore era finito, che non poteva andare avanti. Ma si sbagliava.

Il cinquantenne non si è rassegnato alla fine della relazione con la sua amante. Ha iniziato a seguirla, a telefonarle giorno e notte, a inviarle continui messaggi. Tutto per due anni circa. Una situazione che era diventata insostenibile, creando ansia nella quarantenne, fino a quando ha deciso di mettere la parola fine, andando a raccontare tutto alle forze dell’ordine. Per l’uomo residente a Ripi è così scattata la denuncia con l’accusa di stalking. Per la donna l’incubo, si spera, è finito.