Sono entrati nel giardino di una delle villette in via Armando Diaz. Uno è rimasto fuori a fare da palo mentre un altro era pronto per entrare in casa e fare razzia. Purtroppo per loro, però, i movimenti sospetti, per quanto cauti, non sono sfuggiti ai cani che hanno iniziato ad abbaiare. È successo nella tarda serata di martedì: una ragazza, richiamata dagli animali, si è affacciata per capire cosa stesse accadendo.

«Un individuo era già entrato nel giardino della mia vicina – ha raccontato la ragazza che, nel frattempo, ha chiamato immediatamente i carabinieri - e solo l’abbaiare dei cani ha fatto in modo che ci accorgessimo che una persona incappucciata si muoveva con fare sospetto. Con il passaparola con gli altri vicini, abbiamo acceso tutte le luci intorno e così abbiamo potuto vedere un uomo, di grossa statura e con un cappuccio sulla testa, scappare di corsa».

Naturalmente i ladri, ormai scoperti, non hanno potuto far altro che fuggire e far perdere le loro tracce ancor prima che le forze dell’ordine potessero arrivare. Insomma, dopo i colpi messi a segno nei giorni scorsi la soglia di attenzione nella cittadina volsca è alta e ogni episodio sospetto viene immediatamente segnalato.

In particolare dopo quanto accaduto sabato scorso in cui un ragazzo si è trovato faccia a faccia con i malviventi in una palazzina di via Agnone Maggiore. Il giovane, ha iniziato a urlare mettendo in fuga la banda di malviventi che si sono dileguati a bordo di una Renault Clio nera. E, ancora prima in via Bonomi a Carnello, un altro colpo in abitazione. Inevitabile la paura e l’allarme che si stanno diffondendo tra i cittadini di Sora, come pure in particolari zone di Monte San Giovanni Campano, Casamari, Fontechiari e Atina.

Le forze dell’ordine invitano i cittadini alla collaborazione e a fornire ogni dettaglio utile per riuscire a individuare i malviventi. Tutto quello che può essere annotato, ovviamente, è prezioso per avviare le indagini. Soprattutto quando si tratta di mezzi, dei quali è fondamentale riuscire ad annotare modello e targa. Martedì sera i proprietari della casa presa di mira sono stati fortunati: l’abbaiare dei cani ha insospettito il vicinato che ha prontamente acceso le luci per mettere in fuga i malintenzionati.