La vicenda

Vigili del fuoco feriti durante Frosinone-Pescara, si indaga

Digos al lavoro per individuare l’autore del lancio del petardo allo stadio che ha stordito tre pompieri. Ai coinvolti la solidarietà di Fp Cgil e Uil Fp: tutelare la sicurezza di chi opera per l’ordine pubblico

Vigili del fuoco feriti durante Frosinone-Pescara,  si indaga

Il momento dell’esplosione del petardo lanciato in campo dal settore ospiti mercoledì sera allo stadio “Benito Stirpe”

Frosinone-Pescara era stata classificata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive come gara a rischio. E i timori della vigilia si sono materializzati al 21’ del primo tempo quando un grosso petardo è stato lanciato in campo dal settore riservato alla tifoseria ospite, giunta in massa allo Stirpe con 800 supporter.

L’esplosione è avvenuta nei pressi della bandierina del calcio d’angolo e ha provocato il panico in campo: coinvolti infatti tre vigili del fuoco e un membro dello staff del Pescara che si è accasciato al suolo. I tre vigili del fuoco sono stati soccorsi e poi portati per accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale Fabrizio Spaziani. Per loro una decina di giorni di prognosi a causa dello stordimento conseguente al gran botto. Nei loro confronti è arrivata la solidarietà dei sindacati Fp Cgil e Uil Fp.
Intanto, la questura di Frosinone indaga per risalire all’autore del lancio dell’oggetto pirotecnico. Un episodio simile era avvenuto qualche settimana fa con l’Empoli: in quell’occasione era rimasto stordito il portiere toscano. Il tifoso ciociaro che ha lanciato il petardo è stato individuato e sanzionato dal questore di Frosinone con un daspo di due anni. Il 22 settembre 2024, invece, un altro vigile del fuoco era rimasto ferito a un orecchio a seguito del lancio di una bomba carta da parte di un tifoso del Bari che poi era stato arrestato e daspato per tre anni.

Ora gli agenti della Digos di Frosinone stanno ricostruendo l’episodio, visionando i filmati della videosorveglianza dello stadio per dare un volto e un nome all’autore del lancio il cui gesto, peraltro, ha provocato anche la sospensione della partita per sei minuti. Andranno vagliati i momenti precedenti e successivi al lancio, ma anche le fasi dell’ingresso e del deflusso.
Intanto ai tre vigili del fuoco rimasti contusi è arrivata la solidarietà dei sindacati di categoria. La Funzione pubblica Cgil di Frosinone Latina parla di «un fatto grave, purtroppo non nuovo, che non può essere catalogato come un semplice incidente da stadio. Lavoratori, impegnati nel garantire la sicurezza pubblica, si trovano ora in ospedale per accertamenti su possibili lesioni all’apparato uditivo.

L’episodio riporta l’attenzione sulle difficili condizioni in cui operano quotidianamente i vigili del fuoco. Da tempo denunciamo le gravi carenze d’organico che affliggono i nostri comandi territoriali, costringendo il personale a turni pesanti e a una gestione delle emergenze sempre più complessa. È inaccettabile che a queste criticità strutturali si aggiungano rischi derivanti dalla mancanza di rispetto per chi lavora. Lo sport deve restare uno strumento di aggregazione sana. Chi va a lavorare deve poter tornare a casa integro: la sicurezza sul lavoro deve essere garantita anche in contesti di ordine pubblico come le manifestazioni sportive. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati rapidamente attraverso i sistemi di sorveglianza. Come sindacato, continueremo a batterci per il potenziamento degli organici e per una reale tutela della salute dei lavoratori».
Il segretario generale della Uil Fp Frosinone, Maurizio Palombi dichiara: «Esprimiamo la nostra più sentita vicinanza ai lavoratori coinvolti. Quanto accaduto allo stadio Benito Stirpe non può essere considerato un semplice incidente di percorso, ma un episodio che colpisce chi è impegnato quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini. Chi si reca al lavoro in contesti di ordine pubblico deve poterlo fare in condizioni di massima tutela».

Aggiunge Mario Pirri, segretario della Uil vigili del fuoco: «Siamo vicini ai nostri colleghi in questo momento difficile. Questo episodio riporta purtroppo l’attenzione sulle complessità che i vigili del fuoco affrontano ogni giorno, spesso aggravata da croniche carenze d’organico e turni particolarmente onerosi. È fondamentale che il rispetto per chi lavora torni a essere al centro di ogni evento pubblico. Confidiamo che le autorità, attraverso i sistemi di sorveglianza, possano fare piena luce sull'accaduto».