Atina
02.02.2026 - 14:00
Elvio Delicata
Sono trascorsi sette mesi dalla scomparsa di Elvio Delicata, il 59enne di Atina che ha fatto perdere le sue tracce mercoledì 2 luglio del 2025, l’ultimo giorno in cui fu visto vagare nei pressi del centro storico del paese. Da allora nessuno l’ha più notato. E l’angoscia, il dolore, la speranza furono, e sono, i sentimenti che hanno accompagnato la povera madre di Elvio, ultraottantenne e malferma di salute. Partirono ricerche e indagini per il ritrovamento di Elvio, ma sembrava svanito nel nulla. In un primo momento, le ricerche si concentrarono sulle zone a ridosso del centro storico di Atina dove, si disse, fu captato il segnale del suo cellulare. Poi, furono verificate le immagini delle telecamere nelle stazioni dei treni e dei bus di Cassino e Sora. Ma di Elvio, ogni giorno che passava, non si ebbero più notizie. La famiglia portò il caso anche all’attenzione della trasmissione Rai “Chi l’ha visto?”, che dedicò ampio spazio alla vicenda. Alla redazione del programma arrivarono segnalazioni da ogni parte (Messina, Frascati, Fontana Liri), ma tutte ritenute prive di riscontri reali. Poi, alla fine di agosto una svolta: in un bosco situato nel territorio di Broccostella (a venti chilometri da Atina), furono rinvenuti resti umani. Le indagini della Squadra mobile seguivano l’ipotesi dell’omicidio, mentre i familiari di Elvio riconoscevano alcuni indumenti, come una scarpa ancora infilata nei resti di un piede. Alla fine di novembre le spoglie ritrovate a Broccostella furono portate a Roma, nella sede della Polizia scientifica di via Tuscolana, per il prelievo di tessuti e quindi per effettuare l’esame del Dna. Ma da allora i familiari del cinquantanovenne non hanno saputo più nulla in proposito. E con loro l’intera comunità di Atina, che ancora si interroga sulla sua improvvisa scomparsa e sul perdurante silenzio che avvolge questa amara vicenda.
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