Peggio di così l’anno nuovo non poteva cominciare. Le polveri sottili sono fuori controllo, con valori quasi quattro volte oltre i limiti. Domenica e lunedì la centralina Arpa di via Puccini ha registrato 195 e 184 microgrammi per metro cubo rispetto a una soglia massima di 50. E da lunedì, come previsto dall’ordinanza sindacale, cominciano le targhe alterne in attesa della prossima domenica ecologica prevista per il 22 gennaio. Ma la situazione di allarme per la qualità dell’aria è comune, come ormai consuetudine, a tutta la valle del Sacco.

Non a caso se Frosinone ha avuto i picchi di 195 e 184, a ruota c’è Ceccano che domenica ha raggiunto i 191 microgrammi per metro cubo e l’indomani i 189. A Cassino valori un po’ più bassi con 145 e 131, ma anche la parte alta di Frosinone registra dati oltre la soglia con 96 e 85 in questi due primi giorni dell’anno. Ma in pratica, fatta eccezione per Fontechiari, tutte le centraline hanno sforato: Ferentino con 77 e 92, Alatri con 73 e 83 e Anagni 65 e 63.

Di fronte a una situazione che negli anni non è mutata, i Comuni corrono ai ripari adeguandosi al piano regionale di risanamento della qualità dell’aria. Un piano che, se fino allo scorso anno, obbligava solo Frosinone alle misure più stringenti (come blocchi del traffico e targhe alterne) ora è esteso a una sessantina di centri della valle del Sacco.

Un piano, peraltro, come emerso nell’inchiesta aperta dalla procura di Frosinone, che se fosse stato applicato alla lettera avrebbe determinato una riduzione delle emissioni inquinanti. Da qui la richiesta ai primi cittadini di adeguarsi alle disposizioni di legge.

La richiesta fa il paio con le allarmanti prese di posizioni di associazioni e comitati, in primis l’Associazione medici di famiglia per l’ambiente, ma anche con le relazioni dell’Arpa che denunciano come a un innalzamento dei valori di pm10 aumentano i rischi per la salute e anche le morti. Dalla prossima settimana, dunque, entrano a regime i provvedimenti anti inquinamento adottati dal Comune di Frosinone. Si parte con le targhe alterne, ogni lunedì e venerdì.

Il divieto di circolazione a targhe alterne per tutti i veicoli a combustione interna ad uso privato avrà durata dal 9 gennaio al 31 marzo 2017 dalle ore 8.30 alle ore 13.10 e dalle ore 14.10 alle ore 21.30. La circolazione nei giorni di lunedì è ammessa ai veicoli con targa dispari e nei giorni di venerdì a quelli con targa pari. «In deroga, come indicato dal piano della Regione Lazio sulla qualità dell’aria - si legge nell’ordinanza - potranno sempre circolare, quindi sia nei giorni pari che dispari, i veicoli a basso impatto ambientale ovvero elettrici, ibridi, a metano, gpl e diesel dotati di filtro antiparticolato (Fap)».

Le limitazioni alla circolazione non riguardano comunque i veicoli adibiti a pubblici servizi, i veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dalla polizia locale per esigenze speciali».

L’ordinanza prevede, sempre dal 9 gennaio al 31 marzo 2017, lo spegnimento dei motori per soste maggiori di un minuto e comunque ai semafori, per i veicoli merci nelle operazioni di carico e scarico e per i mezzi del trasporto pubblico nelle aree di sosta e nei nodi di scambio.

Tra le misure adottate figurano pure i divieti di accensione di fuochi all’aperto dal 9 gennaio al 31 marzo 2017, come la riduzione della temperatura negli ambienti che non potrà superare i 20 gradi per uso residenziale, commerciale, direzionale e ricreativo e i 18 gradi negli edifici a uso industriale e artigianale. È vietato l’uso della legna da ardere o delle biomasse per alimentare impianti di riscaldamento di potenza superiore ai 35 Kw qualora esista la possibilità di riscaldarsi con combustibili gassosi o gpl.

Ma non solo, il divieto di accendere camini, aperti e chiusi, stufe a legna, pellet o biomasse è esteso a tutto il territorio comunale, se servito dalla rete del gas metano e da gpl. In calendario anche due domeniche ecologiche: oltre a quella del 22 gennaio ce n’è un’altra il 19 febbraio.

Divieti sono previsti anche per gli automezzi: fino al 31 marzo, dal lunedì al venerdì è interdetta la circolazione nel centro urbano ai veicoli con massa massima di 3,5 tonnellate dalle 7.30 alle 9 e dalle 12.30 alle 14 e dalle 16.30 alle 18. Dalle 7.30 alle 18, limitatamente a piazza Kambo.