«Il balcone della mia abitazione affaccia sulla villa comunale e in questi giorni ho potuto osservare i preparativi per il "Mondo di Babbo Natale", e l’ho fatto pensando a quanti bimbi, incluso mio figlio, saranno felici per la bella iniziativa».

Inizia così lo sfogo di Annalisa Stirpe, mamma di un bambino di due anni, residente in via Fratelli De Filippo a Frosinone. «Immaginavo che l’iniziativa natalizia avrebbe richiesto alle famiglie un contributo (com’è giusto che sia), ma con grandissimo stupore ho letto su un sito che il costo del biglietto è di 10 euro per adulti e bambini (ciascun adulto e ciascun bambino), fatta eccezione esclusivamente per quelli di età inferiore a 18 mesi e per le persone con più di 65 anni. Nello stesso articolo ci sono anche le dichiarazioni della delegata del sindaco per l'iniziativa, Rossella Testa: “volevamo che questo Natale fosse felice, come è giusto che sia, per i più piccoli, nonostante le difficoltà affrontate ogni giorno dalle famiglie". Mi chiedo e vi chiedo come si possa tener conto delle difficoltà delle famiglie proponendo loro il "Mondo di Babbo Natale" a ben 10 euro per componente inclusi i bambini, e questo proprio nel luogo in cui tutte le famiglie sanno di poter portare i figli a giocare gratuitamente... Mi chiedo e vi chiedo come una mamma come me, ma più sfortunata di me, possa dire al figlio, un bambino che però certamente è come il mio, scusa amore di mamma ma non posso perché Babbo Natale costa troppo....".

Cosa possiamo suggerire a questa mamma? Magari potremmo dirle di non mangiare il panettone e di portare piuttosto il figlio alla Villa Comunale di Frosinone a vedere Babbo Natale... Oppure, potremmo dire a questa mamma che l'Amministrazione di Frosinone, affinché il Natale sia davvero felice per i più piccoli nonostante le difficoltà affrontate ogni giorno dalle famiglie, ha deciso di rendere gratuito per tutti i visitatori bambini l'ingresso al "Mondo di Babbo Natale". Ne beneficerebbero finanze e spirito... Spero tanto che il sindaco Ottaviani, che in più occasioni ha dato voce a chi è in difficoltà, possa voler considerare questo mio appello».