La domenica ecologica, più o meno. Nel giorno in cui era previsto il blocco totale del traffico, l’obiettivo è stato grossomodo raggiunto, anche se non si possono non segnalare dei nei. Osservando le strade da ieri mattina fino al tardo pomeriggio, la presenza di macchine in giro è innegabile; non molte, certo, ma abbastanza per poter dire che l’asfalto non era totalmente sgombro. Soprattutto, ha stupito vedere poche pattuglie della polizia locale a ridosso dei posti di blocco.

Erano soprattutto poco controllati i tratti di collegamento fra il raccordo e le strade interne, ed è proprio attraverso questi percorsi che molti automobilisti hanno potuto raggiungere indisturbati i luoghi dove erano diretti. A dimostrare ciò, infatti, le tante vetture che si notavano parcheggiate lungo tutta la città.

Il blocco totale del traffico, è uno dei provvedimenti previsti per contrastare il grave problema di inquinamento che affligge Frosinone, e non sarebbe sincero affermare che i cittadini lo gradiscano. Qualcuno prova sempre a fare il furbetto e, se davvero si crede nella valenza del provvedimento, sarebbe be- ne che le autorità preposte facessero rispettare le regole.
Questo ovviamente anche per non far brontolare i cittadini più diligenti, coloro che - pur svogliatamente - danno esempio di onestà e correttezza. Fino ad oggi comunque, gli sforamenti dei livelli di Pm 10 riscontrati sono 38, un numero relativamente positivo: si ipotizza infatti che, a questi ritmi, quest’anno non sarà raggiunta quota 100 sforamenti. Proprio per questo auspichiamo che chi deve vigilare, lo faccia meglio. Ne va della nostra salute.

Il bilancio dell’attività locale, alla fine, parla di cinquanta multe contro gli automobilisti più in- disciplinati. Prossima domenica ecologica fissata al 20 novembre.