La posa del terreno doveva avvenire settimane fa. E invece qualcosa è andato storto. Tanto che si registra uno slittamento di 15 giorni sulla tabella di marcia. Problemi emergono anche per la sistemazione della tribuna centrale. E quel cantiere, a detta delle persone che amano correre intorno all’anello del Casaleno, risulta fermo. Non del tutto per la verità.

Il ritmo con il quale viaggia è quello del Frosinone delle prime partite di campionato, quando la squadra risultava imballata. Servirebbe, invece, la stessa accelerazione che mister Marino ha impresso ai suoi uomini. I giallazzurri, infatti, nelle ultime 5 partite hanno raggranellato la bellezza di 13 punti. L’eccezionale performance dovrebbe fungere da volano per la realizzazione del “Benito Stirpe”.

Ma a quanto pare le due cose non camminano di pari passo. Secondo molti, infatti, qualcosa non torna: c’è chi sostiene che non ci sarebbero le autorizzazioni del genio civile per la parte riguardante le opere interne e chi, invece, rimanda tutto a uno scarso collegamento tra le società che devono eseguire i lavori. Un via libera risulta. È quello per gli interventi esterni. Tanto che da diversi giorni il raggruppamento d’imprese, composto dalla Ciuffarella costruzioni edili e dalla Benito Stirpe costruzioni generali, avrebbe ritirato il nulla osta per la sistemazione delle aree adiacenti lo stadio. Ma anche in questo caso nulla si è muove.

Ulteriori lungaggini si riguardano la creazione della condotta di scolo lungo il perimetro del Casaleno. Motivo per il quale la ditta incaricata di sistemare il terreno di gioco è rimasta bloccata. Forse era il caso di dare un maggior impulso ai lavori anche in virtù della clemenza meteorologica: pochi, invece, gli operai in campo.

Intanto domani dovrebbero arrivare i tir incaricati dalla Clarin di scaricare il materiale relativo alla realizzazione delle tettoie e della tribuna centrale. Ma non è dato sapere se potranno procedere con l’installazione, oppure se tutto finirà sotto i teli del cantiere. Per chiarimenti sullo stop and go si dovrà attendere la prossima settimana: la società di calcio, infatti, attraverso un tweet inviato sui cellulari di chi è iscritto al profilo del Frosinone, ha convocato un’apposita conferenza stampa.

L’appuntamento è per le 11 di martedì 8. Per l’occasione, stando ad alcuni rumors, verrà mostrato alla stampa il rendering del progetto finale. E forse il presidente Stirpe fornirà rassicurazioni sulla consegna dell’opera. Oppure no. Ma all’orizzonte si intravede il 31 gennaio 2017, giorno in cui scatteranno le penali contenuto nel contratto con il Comune. Una tegola da 11 milioni di euro.