«Cantonieri e sorveglianti passati dalla Provincia alla Regione, pagati ma non utilizzati da 7 mesi e l’Astral, per il servizio che invece questi lavoratori potrebbero fare, non li calcola e indice addirittura una gara per l’esternalizzazione della manutenzione ordinaria delle strade». Per Paolo Pandolfi, segretario territoriale della Uil Fpl «questa goccia fa davvero traboccare il vaso. Siamo al paradosso totale visto che anziché utilizzare lavoratori, già pagati e che chiedono coscienziosamente di lavorare, si preferisce indire una gara milionaria che ha tanto il sapore di una spesa allegra».

Alla luce di questa vicenda, la Uil Fpl di Frosinone ha deciso di rompere gli indugi e di denunciare questa situazione con un’apposita lettera inviata sia al Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, alle cui dipendenze sono passati da marzo gli ex-lavoratori della Provincia, sia al Prefetto, Emilia Zarrilli, nonché al Presidente della Provincia, Antonio Pompeo, ma soprattutto al Presidente della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti, Carlo Chiappinelli.

«La scrivente organizzazione sindacale – scrive Pandolfi - è costretta a denunciare la situazione che si è venuta a creare per quanto riguarda la manutenzione delle strade regionali in provincia di Frosinone» dato che «dal 4 marzo a tutt’oggi i 41 ex cantonieri Anas, passati dalla Provincia alla Regione, sono completamente inoperosi essendo sprovvisti di mezzi e strutture per poter svolgere la loro attività lavorativa». Confermando che sono ormai mesi che sono fermi nei loro centri operativi, Pandolfi segnala che questa inoperosità «ha comportato un progressivo ed inesorabile declino dei piani della rete viaria regionale, con grave pregiudizio, in molteplici casi, anche per la sicurezza della circolazione veicolare».

Ricordando poi che «la manutenzione ordinaria della rete viaria regionale già svolta dalle Province è stata riaffidata alla Direzione Regionale Infrastrutture e Politiche Abitative», il Segretario Territoriale del sindacato precisa che «in esecuzione del procedimento di riordino, la Regione Lazio ha provveduto a contrattualizzare le 41 unità di personale» lasciandole però a tutt’oggi inattive.

«Di contro la Regione Lazio per il tramite dell’Astral SpA., ha già provveduto – ribadisce Pandolfi - ad esternalizzare il servizio di manutenzione ordinaria riguardante il taglio dell’erba lungo le strade regionali e con determinazione 87 dell’8 giugno 2016 ha approvato la documentazione di gara» poi indetta «per l’affidamento del “servizio di sorveglianza stradale, reperibilità h24 e pronto intervento h24, nonché i lavori di manutenzione ordinaria sulla viabilità regionale per l’importo, fino a dicembre 2018, di 49.531.927,50 euro».

Documentazione visibile sul sito dell’azienda. «Appare chiaro – prosegue la denuncia sindacale - che nell’appaltare il servizio di manutenzione ordinaria delle strade regionali non si è tenuto conto di questi quarantuno dipendenti (responsabili della sorveglianza e cantonieri) che si ribadisce sono da sette mesi bloccati nei loro centri operativi, producendo un vero e proprio danno erariale» che la Uil Fpl ritiene “inammissibile” e per questo sollecita ora l’intervento delle autorità competenti e chiamate direttamente in causa per trovare una soluzione definitiva a questa problematica sentita da più parti.