Il 28 dicembre 2015 è stato il primo giorno trascorso da Oliver Kragl con la maglia canarina sulle spalle. Il giocatore tedesco, nato a Wolfsburg il 12 maggio 1990, nel pomeriggio ha preso parte al suo primo allenamento agli ordini di Roberto Stellone. Poco prima, dopo aver conosciuto i nuovi compagni di squadra, l’incontro più importante, quello con il presidente Maurizio Stirpe. È avvenuto all’interno dell’Albergo Fontana Olente delle Terme Pompeo, dove il patron del sodalizio frusinate è giunto nelle primissime ore del pomeriggio e dove ha anche avuto un summit con i suoi più diretti collaboratori di mercato.
Il difensore continuerà ad allenarsi sul campo di Ferentino anche nei prossimi giorni, grazie al nulla osta che il Ried ha concesso al Frosinone. Oliver Kragl è giunto a Fiumicino nella serata di domenica, accompagnato dal suo agente, e nella mattinata di odierna si è sottoposto alle rituali visite mediche. Quindi ha raggiunto il capoluogo ciociaro per porsi a disposizione del tecnico ed iniziare il lavoro nella nuova squadra.
La società canarina non ha ancora ufficializzato l’acquisto ma ci ha pensato il club austriaco che, in una nota, ha precisato che il giocatore sarà del Frosinone Calcio dal due gennaio prossimo. E ci resterà, aggiungiamo noi, fino al 30 giugno 2017.
Quali sono le caratteristiche tecniche del primo acquisto del mercato invernale del Frosinone? Il tedesco viene presentato come un calciatore in grado di giocare sia come esterno alto, sia come terzino e, quindi, in grado di coprire la fascia sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Nel nuovo corso, che attende la formazione di Roberto Stellone alla ripresa del campionato, Oliver Kragl dovrebbe assumere la posizione di laterale della fascia sinistra nell’ipotetico tre-cinque-due o cinque-tre-due (a seconda dell’atteggiamento che la squadra assumerà in partita) di cui tanto si parla in questi giorni, anche come panacea degli ultimi mali del Frosinone, soprattutto in trasferta. È fuor di dubbio che un atteggiamento più prudente può creare maggiori difficoltà agli avversari che i canarini troveranno sulla strada verso la salvezza.