Calcio
01.11.2025 - 12:00
Il trittico di tre gare da giocare in soli otto giorni, si chiuderà per il Frosinone con la trasferta di questo pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15) sul campo della Carrarese. Dopo il pareggio del “Ferraris” contro la Sampdoria e la netta vittoria di martedì sera in casa contro la Virtus Entella, i giallazzurri non vogliono di certo fermarsi. Ma per farlo ci sarà bisogno di mettere in campo allo stadio dei Marmi l’ennesima ottima prestazione di sempre. L’avversario di turno, infatti, è in un buon momento di forma, visto che se si esclude la sconfitta del turno infrasettimanale in casa del Cesena secondo della classe, nelle precedenti quattro uscite ha conquistato la bellezza di otto punti, che gli hanno permesso di collocarsi in zona play off. In casa tra l’altro, i toscani vantano uno score di due successi e altrettanti pareggi a fronte di una sola sconfitta. Dati e numeri che il tecnico Alvini e il suo staff hanno studiato come sempre nei minimi dettagli, e sicuramente si faranno trovare pronti per limitare al massimo quelle che sono le potenzialità della Carrarese e, di contro, sfruttare le carenze degli avversari.
Rifinitura in Liguria
E per preparare al massimo questa importante sfida, che non ultimo precede il big match di sabato prossimo allo stadio “Benito Stirpe” contro il Modena, i canarini hanno lasciato il capoluogo ciociaro nella serata di giovedì e ieri hanno svolto la seduta di rifinitura nella sede del ritiro a Lerici. Alvini ha portato con se ventitré calciatori, che sono praticamente gli stessi della partita di martedì con l’Entella. Assenti, quindi, i soliti infortunati di vecchia data, vale a dire Barcella, Marchizza, Gori, Selvini, Francesco Gelli, Monterisi e Biraschi.
Soliti due dubbi da sciogliere
In ogni caso, nonostante i sei importanti forfait dei calciatori su citati, anche per questa partita con la Carrarese, l’allenatore dei giallazzurri dovrà risolvere un paio di dubbi di abbondanza. Praticamente gli stessi di sempre nell’ultimo periodo, a parte a Genova dove Masciangelo non era a disposizione. Il primo riguarda quindi proprio l’ex Benevento e Cittadella, che si contende una maglia con Kvernadze, anche se quest’ultimo appare in netto vantaggio, mentre l’altro la scelta della punta centrale. In questo caso il ballottaggio è ancora una volta tra Raimondo e Zilli. Entrambi stanno bene, come dimostra non ultimo il fatto che martedì contro la Virtus Entella sono tutti e due andati a segno, e quindi la decisione di mister Alvini dipenderà probabilmente dal tipo di caratteristiche della retroguardia avversaria e se quindi per metterla in difficoltà ci sarà bisogno di un calciatore più di movimento o di forza fisica.
Ipotesi di formazione
Per il resto si può dare per scontato che la formazione anti Carrarese sarà la stessa che ha giocato contro la Virtus Entella, anche se con qualche accorgimento tattico diverso. In ogni caso in porta ci sarà Palmisani e davanti a lui scontato il quartetto di difensori che da destra a sinistra vedrà Anthony Oyono, Calvani, Jacopo Gelli e Bracaglia. A centrocampo Kone, Calò e Koutsoupias, ma da capire se verranno schierati in linea (e quindi modulo 4-3-3) o se uno tra il greco o l’ivoriano giocherà più alto (e allora sarà 4-2-3-1). In avanti, infine, Ghedjemis è certo di agire sulla corsia di destra, mentre a sinistra, come detto, ci sarà uno tra Kvernadze o Masciangelo e in mezzo Zilli o Raimondo.
Le parole di Calabro
Per chiudere questa nostra presentazione, anche le parole dell’allenatore della Carrarese, Antonio Calabro. «Il Frosinone è una squadra abile nelle ripartenze, con giocatori capaci di ribaltare il campo in poco tempo e forti nei duelli. Che non ti lascia la possibilità di giocare, poiché sa chiudere sempre con grande attenzione gli spazi. Per questo che servirà una Carrarese vicina alla perfezione se vogliamo conquistare un risultato positivo davanti ai nostri tifosi».
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