La stagione sportiva del Frosinone è iniziata ufficialmente da due giorni, da quando i ragazzi di mister Marino si sono ritrovati a Ferentino per il primo allenamento della stagione.

La squadra canarina, convocata all’hotel Bassetto, non presenta volti nuovi. Nella casella acquisti, infatti, per il momento figurano solamente Francesco Bardi, tornato in prestito a Frosinone dopo la parentesi della passata stagione, Vasyl Pryyma per il quale vale lo stesso discorso con l’unica differenza che l’ucraino si è trasferito a titolo definitivo e i due calciatori rientrati dai rispettivi prestiti, ovvero Daniele Altobelli e Davide Bertoncini. Proprio il difensore che lo scorso anno a gennaio si è trasferito al Modena ha parlato ieri in vista della prossima stagione che attende i giallazzurri: “Nel calcio bisogna essere forti anche a livello mentale - ha detto il centrale che lo scorso anno ha conosciuto la retrocessione con gli emiliani - Sia quando si vince che quando si perde bisogna rimanere stabili psicologicamente. Non è buono esaltarsi in caso di vittoria e non lo è deprimersi quando le cose vanno male. Per quanto mi riguarda a Modena, anche se sportivamente le cose non sono andate come speravamo, ho maturato una buona esperienza”.

Adesso, però, è tempo di pensare al prossimo campionato cadetto e Bertoncini non ha dubbi su quelli che dovranno essere i punti di forza del nuovo Frosinone: “Abbiamo tutte le intenzioni di fare una grande stagione. Di questo gruppo conoscevo tutti, fatta eccezione per Vasyl (Pryyma, ndc) con il quale non avevo giocato visto che è arrivato a gennaio quando io sono andato via. Per questo posso dire che sul gruppo non ci sono dubbi: con la stessa voglia e determinazione dimostrata finora si potrà fare un ottimo campionato. Sul nuovo mister non posso dire nulla visto che non lo conoscevo e stiamo lavorando da soli due giorni, avremo modo di scoprirlo durante il ritiro”.

Ritiro pre-campionato fa rima con calciomercato. In questi due mesi, infatti, impazzano le trattative e nuovi giocatori sono sempre dietro l’angolo: “In una squadra la sana competizione non può che essere positiva - ha concluso Bertoncini. - Vedremo chi ci sarà il 31 agosto ma ognuno di noi è consapevole che deve guadagnarsi il posto. Modulo? Siamo gli stessi giocatori quindi già ci conosciamo “a livello difensivo”. Le scelte tattiche spettano al mister, ogni allenatore ha il suo modo di interpretare la fase difensiva”.