Mogli, fidanzate, compagne vittime di chi invece di amarle le distrugge. I casi di maltrattamenti sono tanti e ancora troppo poche le denunce. Donne che vivono incubi quotidiani soprattutto tra le quattro mura domestiche. Maltrattata, malmenata, perseguitata, violentata, uccisa. Da chi? Non da sconosciuti, da malviventi. Ma da chi dichiara di “amarle”.

Tante le iniziative che vengono mese sin campo per denunciare episodi, che purtroppo, ancora oggi accadono. Tra gli eventi, si inserisce anche quello dell’attrice Lisa Torrisi, originaria di Ferentino, che ha dedicato il suo calendario a Carla Caiazzo, la donna che è stata bruciata viva dal compagno quando era incinta e che ancora oggi viene sottoposta a numerosi interventi per ricostruire il suo corpo ustionato. Dodici scatti contro la violenza sulle donne.

Lisa Torrisi e il fotografo Massimo Insabato, ambientano un progetto, che era destinato altrove, a Pozzuoli, proprio la città dove vive Carla. Come si può immaginare che un padre possa fare del male alla propria figlia, che un marito o un fidanzato usi violenza sulla propria compagna? Eppure questo accade, e non lontano da noi, spesso è dietro la porta accanto, è la nostra amica, nostra sorella, la nostra collega a subire queste angherie. Si pensa che, dietro alla violenza sulle donne, ci debba essere un maschio bruto, aggressivo e malato. No, dietro alle violenze c’è spesso un uomo normale. La violenza è un potente e pericoloso anestetico che porta progressivamente, chi la subisce, all’apatia.

Spesso le donne vittime di violenza arrivano a percepire le aggressioni, i maltrattamenti, le minacce da parte di mariti, fidanzati, compagni, attuali o ex, violenti, come un comportamento comprensibile, giustificabile e motivato. Torrisi si è fatta carico di tutta la progettazione e realizzazione dell’iniziativa che, come tiene a sottolineare la stessa ciociara, non ha finalità pubblicitarie. Le prime duecento copie che saranno vendute avranno i proventi destinati direttamente alla cittadina puteolana.

Lisa Torrisi è una ex performer del mondo hard, un’icona internazionale che ora ha iniziato il suo percorso nel cinema tradizionale. È stata anche la protagonista della commedia “Felicissime condoglianze” con Enzo salvi, Andrea Roncato e Sandra Milo e che andrà al cinema il prossimo marzo. «Ho scelto di dedicare questo progetto a Carla perché la sua storia, la sua sofferenza ed anche la sua forza possano essere di esempio ad altre donne - sottolinea Torrisi - Carla nel suo dolore è per me simbolo di vita e speranza. Porterò in giro questa mia esperienza e soprattutto sto autofinanziandomi. Un altro progetto, oltre il video che a giorni “girerò” sempre sul tema della violenza, riguarda la costituzione di una fondazione o associazione che faccia un qualcosa di concreto e soprattutto dia un segnale».