Nuovo terremoto e nuovi sciacalli. Anche a Ferentino. C’è sempre qualcuno pronto a sfruttare la paura della gente ancora sotto choc per il terremoto delle ultime settimane. Questa volta gli sciacalli si spacciano per dipendenti comunali incaricati di effettuare controlli post sisma. Per carpire la fiducia delle persone, soprattutto anziani, e riuscire a entrare negli appartamenti per ripulirli, mostrano anche un tesserino.

L’allarme per questa nuova truffa a molti è arrivato tramite social. Questo il testo del messaggio che è diventato subito virale: «Avviso importante!!! Stanno girando persone italiane che si spacciano per tecnici mandati dal Comune per verificare se nelle vostre abitazioni ci sono crepe dovute al terremoto di questi giorni. Hanno tesserino falso e cercano di entrare per rubare. Non aprite a nessuno. Avvisare specialmente le persone anziane. Sono dei ladri!!! Condividete»

L’allarme a livello nazionale è arrivato, invece, da Federconsumatori che in una nota spiega:«Ci giungono segnalazioni relativamente a tentativi di furto da parte di cittadini che si spacciano per falsi ingegneri o tecnici incaricati di verificare lo stato delle abitazioni in seguito alle scosse. Queste persone si presentano con tesserini falsi del Comune. Invitiamo i cittadini a non aprire a nessuno e in caso di necessità a contattare le autorità competenti».

Hanno colpito a Ferentino e anche a Latina, dove il sindaco ha dovuto diramare un comunicato. Nella città gigliata sono stati accertati due casi: in due hanno bussato in due abitazioni a ridosso della Casilina, chiedendo di entrare per dei controlli. Nel primo caso si sono visti sbattere la porta in faccia. La signora era sola in casa e ha detto loro di tornare un altro giorno quando sarebbe stato presente il marito. Nel secondo caso sono riusciti a entrare nell’abitazione mettendosi subito a girare per le stanze, con la scusa di verificare la stabilità dell’edificio. Anche in questo caso, però, sono stati “sfortunati”. Il marito della donna è rientrato all’improvviso e i due, presi dal panico, sono fuggiti. Fortunatamente a mani vuote.