Guglielmo Fanoni non ce l'ha fatta. E così, dopo più di un mese dal ricovero presso lo Spaziani di Frosinone presso il quale aveva combattuto contro il coronavirus e poi al S. Scolastica di Cassino per curare la polmonite, stamattina alle 10 Guglielmo Fanoni, 58 anni, è morto nel reparto di Pneumatologia dell'ospedale cassinate.

A portarlo via agli affetti dei familiari, degli amici e dei conoscenti è stato un arresto cardiaco. "Da tempo gli dicevo di curare i suoi problemi respiratori – dice il sindaco di Settefrati, Riccardo Frattaroli, in un commosso ricordo dell'amico Guglielmo – e così dopo le prime avvisaglie del contagio e del successivo ricovero a Frosinone ero preoccupato del corso della malattia. Poi il trasferimento a Cassino dove le cose stavano andando diversamente e la speranza di rivederlo tra noi si faceva più forte, ma la notizia di questa mattina ha lasciato tutto il paese senza parole". Imprenditore e consigliere comunale, Fanoni lascia la madre, la sorella, l'ex moglie e il figlio.

LA DEDICA DEL FIGLIO GIOVANNI
E poco dopo la notizia del decesso, il figlio Giovanni ha pubblicato sul suo profilo Facebook una dedica che ha commosso tutti: "Grazie di tutto quello che hai fatto,
spero un giorno di diventare come te.
In questa vita non esiste giustizia né pietà.
Grazie papà, non ti deluderò".