La gente è chiusa in casa, gli stadi sono vuoti, i campionati sono fermi e i canali sportivi trasmettono vecchie partite. E allora perché non risvegliare la passione per il calcio, meglio se con un derby Lazio-Roma. Tanto più se la partita è virtuale e si vince con le donazioni per aiutare chi combatte il virus, nello specifico il centro Covid del Policlinico Tor Vergata.
L'idea del derby romano "Covid contro tutti" è venuta a una sociologa della comunicazione di Frosinone.

Eppure Fiammetta Pilozzi e il calcio sono agli antipodi. Ma lo slancio non è mancato. Domenica, dalle ore 15 e per 90 minuti,il camposarà virtuale, i gol pure, ma isoldi donati a favore della lotta al virus da parte dei tifosi saranno veri. E ci sarà pure una telecronaca reale. Il derby su www.tutticontrocovid.it. è già iniziato. I tifosi visualizzeranno un campo senza calciatori e una palla si muoverà spinta dal volume delle loro donazioni per l'una o l'altra squadra.

Si potrà donare cliccando sui due pulsanti delle squadre presenti sul monitor. Superando determinate soglie di donazione le squadre segneranno i gol della generosità. E Fiammetta è stata subito travolta dall'entusiasmo per questa iniziativa e da una partecipazione record per la riuscita dell'evento benefico. «L'idea - spiega Fiammetta Pilozzi - è nata da una riflessione per cercare di unire due vettori e motivi, quello della spinta alla solidarietà che tutti quanti noi abbiamo come reazione a questo momento, e il vettore della passione calcistica, un po' frustrata del non vivere collettivamente la partita. È un momento di generosità che si inserisce nella voglia di fare qualcosa insieme nel nome della propria squadra. Ed è proprio per questo che tutto si giocherà in 90 minuti. È vero che ci saranno due tifoserie in campo, ma tutti saranno uniti verso un unico obiettivo: vincere il virus».

Un'iniziativa che, praticamente, è esplosa. Il telefono di Fiammetta non smette di squillare. «Non me l'aspettavo dice è pazzesco. Ma un conto è il battage mediatico, un conto è avere i tifosi del derby a donare domenica. Chiediamo a tutti di esserci. Se il derby andrà bene, se ci sarà una buona risposta di pubblico, potremo organizzare altri derby, anche nelle zone più martoriate».