Sette nuovi casi di contagio in provincia di Frosinone e altri due anziani morti. È il nuovo bollettino della Regione Lazio a confermare che i nuovi casi sono sotto controllo, ma che le vittime continuano ad allungare la triste lista di chi non ce l'ha fatta a vincere il Covid-19.
Con i sette nuovi casi il totale in provincia tocca quota 630.

Il bollettino
Al termine della task-force regionale sul Covid-19, l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato fa il punto
per le varie Asl. E per Frosinone vengono indicati oltre ai sette casi, anche due decessi, uno dei quali è
quello già comunicato ieri di Fumone. Le vittime sono una ottantatreenne di Anagni e un novantunenne di Alatri. Si tratta del quinto e sesto morto registrati in Ciociaria negli ultimi quattro giorni. Le altre vittime della settimana erano di Ceprano, Arpino, Frosinone e Fumone. Sedici, invece, le persone uscite dall'isolamento domiciliare. Proseguono, inoltre, i
controlli della Asl sulle case di riposo del territorio. Già tre quelle individuate non a norma e tutte e
tre a Fiuggi. A livello regionale sono 4.486 gli attuali casi positivi su 6.054 casi esaminati dall'inizio dell'emergenza. Più due, invece, è l'andamento delineato nelle ultime 24 ore per la provincia di Frosinone dalla protezione civile che attribuisce a ieri 544 casi totali.

Intanto la Regione Lazio ha diffidato la struttura San Raffaele di Rocca di Papa «ad attuare le misure regionali dettate allo scopo di ripristinare le procedure di separazione, contenimento e gestione dei focolai da Sars-Cov-2». La stessa Regione precisa poi che «tale situazione si è verificata dopo il focolaio della Rsa di Cassino, sempre della medesima proprietà, in
cui vi sono stati 57 casi positivi e sei
decessi, partito ai primi di marzo».

I contagi
Un contagiato a Sora che porta il totale a 40 con 8 guariti.Il sindaco Roberto De Donatis spiega: «Abbiamo un nuovo caso di contagio. Si tratta di una donna giovane, le cui condizioni sono buone,tanto è
vero che è seguita presso il proprio domicilio. Abbiamo quaranta nostri cittadini che sono diventati
positivi, ma anche diverse guarigioni alle quali si aggiunge quella di un ragazzo di 27 anni che è di nuovo negativo anche al secondo tampone, quindi è tecnicamente guarito e le guarigioni salgono a
otto».

Ma è soprattutto ad Alatri che il dato dei contagiati degli ultimi gironi è schizzato verso l'alto. Il sindaco Giuseppe Morini spiega: «vi comunico che in questa ultima
settimana sul territorio comunale abbiamo avuto un incremento di cinque casi accertati positivi. Questo incremento non deve spaventarci, anzi … risulta essere il frutto di un cambio di strategia messo in
atto dalla Asl di Frosinone che, in vista della cosiddetta fase 2 sta effettuando un numero di tamponi
maggiore e mirato, ciò consentirà di individuare i positivi asintomatici o paucisintomatici e quindi di limitare la diffusione del contagio tra la popolazione. Ho chiesto ai
miei collaboratori di darmi un resoconto visivo della situazione storica ad Alatri, resoconto che vi
rendo pubblico. Stiamo pian piano ammettendo qualche riapertura, concordata preventivamente con la prefettura, venerdì (oggi, ndr) cominceremo con il mercato di Alatri e poi a seguire gli altri, limitatamente alle attività alimentari, ortofrutticole e florovivaistiche. Questo non è il momento del tutto e subito. È piuttosto il momento in cui bisogna fare con calma, con attenzione ed in sintonia con le Autorità superiori. Alatri
deve ripartire e ripartirà! In questi ultimi giorni ho una idea fissa, cioè trovare il modo e le risorse per
far ripartire la nostra città. Come si dice, stiamo gettando il cuore oltre lo steccato, per garantire a tutti, famiglie, attività commerciali, libero professionisti, associazioni, imprese del territorio un aiuto,
un sostegno per la ripartenza. Debbo però ancora chiedervi di sacrificare la vostra libertà, restando a casa. Chi ci osserva dall'esterno vede una città ordinata, seria, silenziosamente operosa e impegnata. Per questo ringrazio tutti. Abbiate fiducia. Ce la faremo».

Anche Veroli continua ad avere contagi. Il sindaco Simone Cretaro annuncia che «oggi (ieri, ndr),
dopo diversi giorni, mi è stato comunicato un nuovo caso di positività al Coronavirus. La persona è
in isolamento domiciliare e sta bene. Si tratta di un concittadino appartenente ad un cluster familiare, all'interno del quale si era già manifestato un caso di positività. A seguito delle successive indagini epidemiologiche sui familiari e i soggetti che hanno avuto contatto diretti con il paziente infettato è
stato rilevato questo nuovo caso. È la dimostrazione che i protocolli predisposti dalle autorità funzionano, perché ora le indagini sono dirette alla ricerca dei soggetti positivi asintomatici.In precedenza, invece, i tamponi venivano effettuati solamente ai soggetti che manifestavano sintomi riconducibili al Covid. Una strategia che ha previsto l'aumento del numero dei tamponi giornalieri, circa 300 al giorno, per quei soggetti che hanno avuto contatti con le persone positive e per altre categorie specifiche, quali, ad esempio, gli operatori sanitari, e che è diretta
ad interrompere, prima possibile, la catena di trasmissione del contagio. Sarà importante continuare
su questa strada anche in previsione della riapertura, quando sarà fondamentale riuscire a tracciare
ed isolare immediatamente gli eventuali nuovi casi per evitare che la diffusione del contagio riparta rapidamente».

Il Seresmi
Nuovo aggiornamento del Servizio regionale di sorveglianza sulle malattie infettive. Il dato sui contagiati comune per comune, riferito a mercoledì pomeriggio, quanto alla Ciociaria, vede Veroli a 60,
Frosinone a 59 e Alatri a 45. Quindi Cassino 42, Sora 36, Fiuggi 31, Ceccano 18, Cervaro 16, Ceprano
15 tra quanti hanno all'attivo almeno quindici contagiati. Il dato presenta diverse discrepanze con i
numeri offerti dalle amministrazioni comunali.

Ramadan e Covid
Oggi, intanto, comincia il mese dedicato al digiuno dai musulmani. Causa Coronavirus, com'è stata la
Pasqua per i cristiani, sarà un Ramadan diverso per la comunità islamica ciociara. L'associazione
Nuovi cittadini ha deciso così di correre in aiuto delle famiglie bisognose di fede islamica. «Quest'anno, nel mese benedetto del Ramadan, molte famiglie musulmane si sono trovate in una situazione finanziaria difficile a causa della perdita dei loro mezzi di sostentamento per il virus. Questo è il motivo per il quale l'associazione Nuovi cittadini Onlus, sotto la
supervisione di Abdul Hafidh Oussaifi, ha deciso di fornire generi alimentari "Stand Ramadan" a
beneficio di queste famiglie», recita una nota dell'associazione. Una cinquantina le famiglie di
Frosinone che l'associazione, in questo difficile periodo per tutti, sta sostenendo con gli aiuti alimentari, la cui distribuzione avviene in viale Grecia.