Non solo il commercio. Bisogna progettare nuovamente anche la mobilità, in vista della "fase due". A scendere in campo è l'associazione "La città che vorrei" che propone il noleggio delle bici a tariffe calmierate. Il sodalizio coadiuvato dall'ex consigliere comunale Sarah Grieco in una nota spiega: "I distanziatori sociali saranno la nuova normalità. Allora mettiamo in pratica, come si sta pensando altrove, per gli spostamenti, la ciclabilità. Non con la proposta di acquisto di nuove bici, che potrebbero rivelarsi solo un rischio di investire risorse pubbliche a vuoto. Meglio sarebbe invece fare innanzitutto una ricognizione delle bici che si sarebbero dovute utilizzare per il bike sharing (dove sono finite?) e, poi, mettere a punto una convenzione con attività commerciali di noleggio bici a tariffe calmierate.

Un sistema di noleggio che, se ben congegnato, almeno per questa fase potrebbe essere di stimolo per i cittadini a sperimentare un nuovo modo di muoversi in città e per quelli che arrivano da fuori, a lasciare l'auto fuori dal centro urbano per i piccoli spostamenti. È chiaro che questa non è La soluzione, ma un misura da utilizzare nel breve e medio periodo, in attesa che si metta mano con serietà ad una pista ciclabile funzionante che possa collegare i punti nevralgici della città. Ma nell'attesa di vedere un progetto approvato e risorse disponibili per attuarlo, possiamo approfittare della presenza di meno auto in questa fase, per dare avvio ad una sperimentazione che, poi, dovrà necessariamente essere supportata dalle infrastrutture.

Quando si avranno le risorse, visto il grave momento economico che stiamo affrontando. Dalle crisi possono nascere opportunità di cambiare e di reinventarsi. Non facciamoci scappare questa opportunità". All'appello dell'associazione "La città che vorrei" gli fa eco l'attivista de "La famiglia" Jhon Franco, che dice: "Molte le città che proporranno la mobilità sostenibile e la nostra può fare la sua parte. Il mio suggerimento, nonostante capisca che tutti gli automobilisti hanno voglia di girare all'infinito senza meta, è di limitare la viabilità in centro per favorire la passeggiata a piedi e con le due ruote".