Le parrocchie: punto certo della solidarietà. Il "bene" silenzioso che sta abbracciando tutto il territorio verolano, passa anche attraverso l'impegno costante delle parrocchie e la generosità concretamente dimostrata della comunità. E così, alle attività tradizionali, si sono affiancati gesti trasversali di vicinanza al prossimo.

È il caso particolare del Giglio di Veroli, dove la canonica raccolta alimentare, è stata trasformata
in un carrello della condivisione, una spesa solidale. Un carrello, fuori dai supermercati, dove è possibile lasciare un contributo materiale per quelle famiglie che più ne hanno bisogno. A ritirare tutte le sere i generi
alimentari per poi farli recapitare ai destinatari, ci pensa il parroco don Stefano proprio perché "nessuno resti da solo"e possa essere mantenuta assoluta riservatezza.

Non solo donazioni di beni ma anche supporto
pratico. Proprio in parrocchia, è possibile compilare e inviare la domanda per il contributo al canone di affitto stanziato dal Comune. Un tramite, dunque, che mette in connessione cittadini ed ente sopperendo così
alla mancanza di mezzi nelle famiglie.