«Abbiamo aiutato molti clienti a tornare a casa prima o durante il lockdown. Ora siamo operativi in modalità smartworking per informazioni, consigli per la prossima estate».

Angela Franco, la titolare dell'agenzia di viaggi "Nuotando nell'aria" di San Giorgio a Liri, rappresenta una delle settemila agenzie indipendenti che in questo particolare periodo sono in contatto tramite il gruppo Facebook #nonsmetteremodiviaggiare da cui negli ultimi giorni è nata anche una pagina #ilturismosostienelitalia.

Non perde il sorriso, ma ammette: «Abbiamo visto cancellarsi sei mesi di lavoro, ma non abbiamo mai smesso di lavorare per cercare voli o soluzioni per chi si è trovato fuori proprio mentre il mondo chiudeva le frontiere».

«I nostri rappresentanti hanno aperto un dialogo con il Ministero per lo Sviluppo Economico - spiega Angela, volto noto nella valle dei santi per chiunque ami viaggiare - e ci auguriamo che presto il tavolo operativo sfoci in un decreto specifico per il turismo. Il gruppo rimane indipendente ma poi altre associazioni di categoria hanno creato la campagna #ripartiamodallitalia con una petizione online. Intanto abbiamo scritto a tutti i rappresentanti politici e si
sono creati comitati regionali per interfacciarci con le Regioni».

Uno degli aspetti su cui stanno lavorando gli agenti di viaggio in queste settimane riguarda il rimborso-voucher. «Le associazioni dei consumatori stanno facendo disinformazione. In materia di annullamenti e cancellazioni dovuti al Covid 19, vige il decreto nr. 9
del 2 marzo 2020 - art. 28 in cui la decisione sulle modalità di rimborso spetta all'organizzatore che
propone di cambiare data o un voucher valido un anno. Il Governo con questa decisione, che peraltro poi è stata presa da altri Paesi europei, ha dato un mezzo agli operatori turistici per non essere stritolati del tutto».

Per la prossima estate? Angela prevede che la scelta dei più ricadrà soprattutto su case vacanza e appartamenti, ma anche sulla riscoperta dei piccoli e straordinari borghi italiani, all'insegna di un turismo sostenibile, oltre che meno "affollato"».