«Comunico a tutti di aver subito un furto nel mio salone. Gli autori hanno preso prodotti di marca Kerastase e Dibi Milano (estetica) oltre a tutta l'attrezzatura, kimoni, mantelline, tinture. Sono prodotti riconducibili perché hanno un codice particolare riscontrabile, pertanto se qualcuno dovesse proporvi l'acquisto, tenete presente che è roba rubata».

Così, Giusy, la titolare di un salone di bellezza ubicato a piazzale 25 aprile a Ceccano nel pomeriggio di mercoledì ha reso noto, con un post su Facebook, il furto avvenuto nella sua attività da parte di ladri che si sono introdotti nel salone nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. Un duro colpo a un'attività che, come molte altre, è stata messa in ginocchio dall'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Coronovirus.

In una città dove il commercio già non era florido, gli esercenti si sono trovati anche a combattere contro un nemico inaspettato che li costringe a non poter lavorare non si sa ancora fino a quando. Un episodio dunque che aggiunge danno a danno e su cui stanno indagando le forze dell'ordine. Inutile dire che l'eventuale smercio illecito della refurtiva può essere loro segnalato al fine agevolare le indagini.