Il coronavirus ha cambiato le nostre vite e continuerà a farlo nel prossimo step. Contingentamento sui mezzi pubblici e nelle stazioni metro, contapasseggeri e segnaletica a terra su tutti bus e alle fermate per rispettare le distanze tra passeggeri. Inoltre percorsi fuori dalle stazioni più affollate e monitoraggio sui flussi di utenti sui mezzi e alle fermate attraverso le celle telefoniche. Queste le ipotesi che sta vagliando il Campidoglio per il trasporto pubblico in vista di una Fase 2, il cui 'via' è per ora calendarizzato al 4 maggio.

La ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli ha dichiarato che: "Dobbiamo immaginare un modello organizzativo della società completamente diverso, basato su una modifica delle frequenze negli orari di punta e degli orari di lavoro". Si prevedono quindi grossi cambiamenti in quanto, fino a quando non sarà trovato un vaccino, non sarà più possibile affollare i mezzi pubblici nelle ore di punta.