Un ex professore e un ex camionista. Due vite diverse, due storie personali e due cammini differenti. In comune solo la tragica fatalità di essere stati colpiti da un malore che non ha lasciato scampo a nessuno dei due in una giornata in cui ancora tutti gli sforzi sono concentrati nell'affrontare l'emergenza sanitaria in corso, non potendo così meritare neppure un ultimo dignitoso saluto dei loro cari.

La prima tragedia ha scosso Pontecorvo poco dopo le 9: la città fluviale è stata svegliata dalla morte di un ex professore di un istituto superiore tecnico commerciale in pensione. Il settantenne stava scendendo dalla sua auto quando un malore fatale lo ha stroncato non permettendogli neppure di completare l'azione che stava compiendo. Chi è passato ha notato la portiera dell'auto appena aperta, proprio nel parcheggio della Casa della Salute, una gamba fuori dall'abitacolo, immobile. Il corpo dell'uomo, però, a distanza non era possibile vederlo.

Quella scena inusuale ha fatto scattare l'allarme. Sul posto subito il 118 e i carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del capitano Nicolai. Nulla da fare. Per l'uomo era troppo tardi. Effettuate le indagini del caso, il medico legale ha esaminato la salma, poi restituita alla famiglia a cui subito è andata la vicinanza del sindaco: una persona stimata, impegnata anche nel sociale.

Il secondo dramma
Poco dopo l'ora di pranzo l'arrivo imponente di vigili del fuoco, carabinieri e 118 nel Quartiere 2000, a Sant'elia, annunciava la seconda tragedia. Un uomo di 68 anni non rispondeva da alcune ore alla famiglia. Che, preoccupata da quello strano silenzio, ha deciso di chiamare i soccorsi. Una volta giunti sul posto, hanno intuito la gravità della situazione. I vigili del fuoco, non riuscendo ad aprire la porta (chiusa dall'interno) hanno raggiunto con l'autoscala il balcone. Sfondata la finestra, hanno trovato l'uomo terra. L'ex camionista ed ex fabbro non ce l'aveva fatta. I militari del capitano Mastromanno hanno eseguito tutti gli accertamenti necessari e dopo l'ispezione del medico legale la salma è stata restituita ai familiari. Cordoglio e forte vicinanza del sindaco Angelosanto ai suoi cari.