Continuano incessantemente i controlli disposti dal comando provinciale dei carabinieri tesi al contrasto dell'inosservanza alle disposizioni inerenti all'emergenza nazionale Covid-19. Tredici le persone multate ieri, tra loro anche un ventiseienne di Veroli che fermato dai militari ha dichiarato di essere stato in chiesa a pregare. Gli uomini dell'Arma, tutti coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, insospettiti dalla giustificazione del giovane e dal suo atteggiamento, hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare, trovando all'interno di un calzino del ragazzo 0,4 grammi di hashish. Nei suoi confronti anche la segnalazione per detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale.

Nel territorio della Compagnia di Alatri controllate trentasei persone e quattro esercizi commerciali, mentre nel territorio della Compagnia di Anagni, sono state sanzionate sette persone nei comuni di Ferentino, Anagni ed Acuto. Sei di queste sono state sorprese fuori delle proprie abitazioni senza giustificato motivo, mentre il titolare di un bar di Ferentino ha violato l'obbligo di sospensione di vendita al dettaglio di prodotti, motivo per cui è stata anche disposta la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'attività per cinque giorni.

In particolare il commerciante, autorizzato all'apertura per la sola vendita di tabacchi, è stato sorpreso mentre vendeva birre ad un cliente. Nel territorio della Compagnia di Frosinone, nello specifico nei comuni di Frosinone, Ripi e Supino, i militari della Compagnia hanno sanzionato cinque persone, sorprese senza giustificato motivo. Dall'inizio dell'emergenza Covid-19 i militari della Compagnia di Frosinone hanno effettuato controlli nei confronti di 792 esercizi pubblici ed oltre 3.550 persone.