Potrebbe essere stato un arresto cardiaco a uccidere il sessantottenne di Sant'Elia trovato senza vita nella sua abitazione nel quartiere 2000, una zona ad alta densità abitativa. Il medico legale allertato per effettuare tutti i riscontri del caso ha infatti escluso altre cause e ha riconsegnato la salma ai familiari per la tumulazione. Che in questi tempi di emergenza sanitaria dovrà rispettare le prescrizioni vigenti.

A mettere in moto la squadra dei soccorritori - vigili, 118 e carabinieri - il timore ingenerato nei familiari per il silenzio del pensionato. Purtroppo, una volta all'interno dell'abitazione, non c'è stato altro da fare che constatare il decesso dell'uomo avvenuto si presume solo qualche ora prima.

Non rispondeva da qualche tempo. E questo ha ingenerato alcuni timori. Per questo è stato necessario l'intervento di vigili del fuoco, 118 e carabinieri. Una volta all'interno dell'abitazione, a Sant'Elia, nel quartiere popolare "2000", l'amara scoperta: il proprietario dell'abitazione era deceduto. Ancora non è certa la causa della morte e le forze dell'ordine sono ancora sul posto. Sarà il medico legale a stabilire il motivo del decesso, che potrebbe essere sopraggiunto per cause naturali. Al momento si sa soltanto che l'uomo aveva 68 anni.

di: Carmela Di Domenico